Alberi a bordo di Fiat 500C in via Montenapoleone

Scritto da Luca on ago 05, 2009 | Lascia un commento

Nella famosa via Montenapoleone milanese sono spuntati degli alberi. Spiccano in modo davvero originale dal tettuccio di alcune Fiat 500C posteggiate lungo la strada. Non è uno scherzo, solo una bella iniziativa estiva presentata oggi a Milano.
Dal 5 agosto al 30 settembre la via per eccellenza del quadrilatero della moda milanese ospiterà l’iniziativa “Per fare un albero”, nata da un’idea del Comune di Milano – Assessorato al Design, Eventi e Moda in collaborazione con Fiat Automobiles. Venti strutture in vetroresina a forma di Fiat 500C, realizzate dal designer Fabio Novembre in scala 1:1 e contenenti alberi di diverse forme e dimensioni sono state collocate in via Montenapoleone.

“Grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano e Fiat, e alla creatività di Fabio Novembre – ha spiegato l’assessore Giovanni Terzi – la via milanese per eccellenza, conosciuta in tutto il mondo come spazio privilegiato della moda, diventa, da oggi, immagine di una città aperta anche ad agosto. Uno spazio cittadino dove design, produttività e impegno imprenditoriale, fanno squadra per garantire un servizio a tutti”.

Le originali creazioni di “Per fare un albero” troveranno poi spazio, dopo via Montenapoleone in altri luoghi della città, per mantenerla viva durante tutti i mesi dell’anno. Il progetto, inoltre, interpreta perfettamente i valori e il DNA della Fiat 500C: simpatica, innovativa, friendly, vicina alla gente e soprattutto “ecologica”, come dimostrano i suoi motori rispettosi dell’ambiente (sono tutti omologati Euro5) e l’innovativo sistema “Start&Stop” che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio.

Il progetto “Per fare un albero” è stato seguito da MC2, centro media del Gruppo Fiat, e da Kinetic Italia, agenzia del gruppo WPP, specializzata nell’ideazione e realizzazione di campagne di comunicazione out of home.

Fabio Novembre ha poi spiegato citando Munari: “Per fare un albero… ci vuole l’esplosione lentissima di un seme. Se quello è un processo inevitabilmente lento, i nostri gesti possono essere molto veloci. E noi lo siamo stati, con il Comune di Milano e con Fiat, immaginando una piccola soluzione al bisogno di verde di questa città che facesse pensare e sorridere. Credo che gli alberi siano i nostri veri angeli custodi, non esseri soprannaturali con le ali, ma solidi compagni di vita che producono ossigeno”.

Fonte: blogosfere.it

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