Da citycar economica e simbolo di un love brand, cosa si fa pur di avere una 500

Scritto da Anna C. on nov 15, 2018 | Lascia un commento

Lo stile italiano rappresenta decisamente una scelta puntuale quando si parla di auto, senza bisogno di spingersi su vetture da sogno come la Ferrari, il made in Italy è riconoscibile e apprezzabile (oseremmo dire, addirittura, più riconoscibile) a partire dalle Fiat: la 500 porta in giro con fierezza le linee mediterranee, lo fa in tutto il mondo e da vera citycar all’avanguardia.

Al di là della linea, l’auto è come ben sappiamo, compatta ed economica, a meno che non si opti per allestimenti da amatori e stili firmati in versione limitata. Si tratta di un gioiello intramontabile, simbolo vero e proprio della produzione automobilistica italiana, commercializzato in tutto il mondo.

Quella della Fiat 500 è una vera e propria favola in termini di vendite: basti pensare che se nel 1957 bastavano circa 500mila lire per comprarsene una, oggi sono necessare diverse migliaia di euro, ben sopra la decina, per poterla guidare da proprietari. L’auto non ha mai richiesto grossi interventi dal punto di visto della meccanica e dell’elettronica, ragion per cui abbia trovato terreno fertile davvero in tutto il mondo, anche negli States (dove gli americani sono intenti più alla comodità e alla riduzione dei problemi che al mero e proprio fascino). Fascino di volta in volta, c’è da dirlo, sostenuto comunque dalle versione Pininfarina, Abarth, Cabrio, in tutte quelle firmate da Lapo Elkann. Per un periodo è stata l’auto per tutto, adesso non lo è più: ormai uscita dal segmento di mercato che la inquadrava come un’utilitaria a basso costo oggi è simbolo di italianità al pari della Vespa Piaggio. Marchionne ne ha fatto un love brand, portandola a 2 milioni di unità vendute in un solo anno, 6 milioni in 60 anni.  Presente in cento paesi in tutto mondo e leader in otto, la 500 è anche la numero uno delle citycar di tutta Europa.

I costi sono naturalmente lievitati e con questi anche le differenti modalità per entrarvi in possesso: basti pensare che l’acquisto non è più l’unica soluzione, e di pari passo all’aumentare della spesa per introdurre la 500 nel nuovo garage da proprietari vi è l’aumento della spesa (questa volta mensile) delle formule di leasing e noleggio lungo termine. Ebbene sì, la 500 è ben vista anche come auto aziendale. Il noleggio lungo termine della piccola di casa fiat è la valida alternativa a chi voglia scelga di continuare a distinguersi pur senza sborsare le cifre impegnative raggiunte dal marchio e i suoi modelli.

Quanto accaduto alla Cinquecento testimonia una trasformazione radicale: nata come auto economica oggi primeggia in un mercato con competitor blasonati come Mini Cooper e New Beetle della Volkswagen. Oggi sono questi brand a imparere da fiat come costruire relazioni emotive con gli appassionati, coinvolgendoli in community come la nostra: essere alla guida di una 500 può significare far parte di un gruppo esclusivo, che si riconosce nel gusto e nell’eleganza dei designer, non limitandosi più alla mera conduzione di un veicolo.

L’impronta lasciata dal marchio italiano nel panorama automobilistico mondiale è ormai al pari di quella della nutella impressa nella mente dei golosi di tutto il mondo, pochi altri prodotti hanno saputo affermarsi allo stesso modo. Le alternative, soddisfacenti per tutti i gusti, sono molteplici, dalla spiaggetta, alla 500L, fino alla 500X, non resta che scegliere quale 500 guidare (o magari regalare) e come fare per entrarvi in possesso.

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