Fiat-Chrysler: sette modelli in lavorazione

Scritto da Bobby on gen 27, 2009 | Lascia un commento

Parlandone in termini affettivi, è la più classica delle sbandate. Vero, è nata per convenienza, ma i due “amanti” attraversano momenti di pura frenesia: secondo quanto riporta Automotive News, Fiat e Chrysler lavorano per allestire una gamma di sette veicoli con cui presentarsi in nord-america.

Sempre che il Governo degli Stati Uniti, in data 31 marzo, non mandi tutto all’aria: se non verranno concessi gli aiuti di stato, definiti “imprescindibili” da Marchionne, la coppia dovrà superare la prima crisi; la quale potrebbe ripercuotersi a fine aprile, quando verrà formalizzato il matrimonio con la firma in calce all’accordo di partnership.

I piani per il futuro, con l’elaborazione di una gamma, mostrano con quanta eccitazione sia vissuto il rapporto. La Fiat 500, ad esempio, verrà prodotta nello stabilimento messicano di Toluca, oggi (e fino alla prossima estate) “casa” della Pt Cruiser. Proprio in centroamerica potrebbe nascere una utilitaria a cinque porte basata sulla prossima Panda, da contrapporre alla Chevrolet Spark.

Anche la Mi.To fornirà la propria “ossatura” per dare origine ad una yankee medio-compatta. Prima, però, ad Auburn Hills dovranno risolvere la precedente partnership (uso dello stabilimento nipponico di Oppama e della piattaforma B) stipulata con Nissan. Nel segmento superiore, la piattaforma C-Evo verrà sfruttata da Dodge per rimpiazzare la Caliber. Ma non solo: da una versione allungata ed irrobustita, studiata per la prossima 159, potrebbero nascere le future Sebring ed Avenger.

Parlando di propulsori, invece, i dubbi permangono: i motori diesel e di cubatura limitata avranno origini italiche, mentre per i V6 traspare la possibilità di avere accesso alla nascitura famiglia Phoenix; anche se non è chiaro cosa ne sarà dei pari frazionati attualmente in lavorazione.

Ancora più complicato sciogliere i nodi relativi allo sbarco americano di Alfa, perché della gamma attuale nessun modello è predisposto per rispettare i loro requisiti. E poi, chi venderà le auto? E chi, soprattutto, si occuperà dei servizi post-vendita.

Fonte: autoblog.it

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