Fiat conferma i target 2009 Utile trimestrale di 308 milioni

Scritto da Bobby on gen 01, 1970 | Lascia un commento


Il gruppo Fiat ha chiuso il terzo trimestre 2009 con un utile della gestione ordinaria di 308 milioni di euro «nonostante l’estrema debolezza del contesto economico globale» e grazie al «contributo positivo di tutti business». È quanto si apprende dal comunicato diffuso dopo il cda che ha approvato i conti. Il dato, che si confronta con gli 802 milioni di utile della gestione ordinaria del terzo trimestre 2008 (prima che si facessero sentire gli effetti della crisi), è superiore alle attese degli analisti.

I ricavi si sono attestati nel terzo trimestre a 12 miliardi di euro, con un calo del 15,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il margine sui ricavi, pari al 2,6%, «è il migliore dell`anno, in un trimestre, il terzo, che tipicamente presenta una redditività più bassa». Il risultato netto è stato positivo per 25 milioni di euro (da 468 mln nel terzo trimestre 2008). Malgrado il terzo trimestre presenti normalmente un assorbimento di cassa, l`indebitamento netto industriale è rimasto stabile a 5,8 miliardi di euro (da 5,7 mld alla fine del secondo trimestre 2009). La liquidità è stata ulteriormente rafforzata a 8,4 miliardi di euro (6,4 mld alla fine del secondo trimestre) grazie alle tre emissioni sui mercati dei capitali “concluse con notevole successo”.

«La domanda globale dei nostri prodotti diminuirà del 20% circa rispetto al 2008» e «il cash flow industriale netto del gruppo sarà superiore a 1 miliardo, con un indebitamento netto industriale inferiore a 5 miliardi. Fiat – si legge nella nota diffusa al termine del Cda – conferma che a fine 2009 il risultato della gestione ordinaria del gruppo sarà superiore a un miliardo.

Nei nove mesi l’azienda torinese ha conseguito «risultati in linea con le proprie aspettative», e si attende «un miglioramento nella restante parte dell’anno», grazie a una stabilizzazione delle condizioni di mercato per la maggior parte dei propri business. Conferma inoltre l’opinione che il mercato dei veicoli industriali e delle macchine per le costruzioni «continueranno a subire una domanda depressa per l’intero anno».

Il Lingotto stima anche un allineamento strategico di piattaforme e architetture dell’auto con quelle del gruppo Chrysler. In questo ambito potrebbero essere svalutati, come posta atipica, alcuni investimenti che erano collegati ai piani precedenti. Si tratta di oneri che non avranno impatto di cassa e saranno definiti dopo la presentazione, il 4 novembre, del piano Chrysler.

In Europa occidentale le consegne sono aumentate del 7% a 287.100 unità, con forti incrementi in Italia (+13,1%), in Germania (+20,5%) e in Gran Bretagna (+26,9%), in parte ridotti dai cali in Spagna (-25,3%) e in Francia (-8,6%). Per le sole autovetture, Fiat Group Automobiles ha consegnato nel terzo trimestre dell’anno 464.300 unità, con un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2008. In Europa occidentale le consegne sono aumenta del 16,5% a 252.800 unitá, in presenza di un incremento della domanda pari al 7,5%. Fiat Group Automobiles ha raggiunto in Italia una quota di mercato del 32,8% (+1,1 punti percentuali rispetto al terzo trimestre 2008) e in Europa occidentale dell’8,3% (+0,4 punti percentuali).

Per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri nel terzo trimestre 2009 le consegne si sono attestate a 74.500 unità, con una diminuzione del 21,1% rispetto al terzo trimestre dell’anno scorso. Nella sola Europa occidentale sono state consegnate 34.300 unità (-33,1%). La quota di Fiat Professional in Italia si è posizionata al 39,9% (-2,6 punti percentuali) mentre in Europa occidentale in un contesto di mercato in calo del 25,2%, la quota si mantenute sostanzialmente stabile al 12%.

Fonte: ilsole24ore.com

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