Fiat, per Moody’s insufficienti i fondi per il 2009

Scritto da Bobby on mar 02, 2009 | Lascia un commento

“Le disponibilità cash del gruppo Fiat a fine 2008, pari a 3,9 miliardi di euro, unitamente a una riduzione del cash flow operativo previsto sono ritenute insufficienti per coprire completamente il fabbisogno potenziale legato alle spese di capitale, capitale operativo, necessità quotidiane e scadenze del debito nei prossimi 12 mesi”.

A pronunziare queste parole è stato Falk Frey , vice presidente di Moody’s: ecco spiegato il perché della poca fiducia della società di rating americana che, con le sue stime, qualche giorno fa ha mandato giù i titoli Fiat. Le previsioni di rischio sui titoli del gruppo italiano sono negative perchè, secondo Frey, riflettono l’eccessiva dipendenza di Fiat dal continuo sostegno di alcune (le solite) banche di fiducia.

Questo quadro a tinte fosche, aggiunge Frey, “anticipa un forte calo dei mercati chiave di Fiat e la sfida per il management di ridurre adeguatamente la produzione al calo della domanda”. Il boss di Moody’s inoltre sottolinea come la differenza esistente fra i vari mercati in termini di ricavi e redditività non gioca a favore della casa italiana e contribuisce a mettere a rischio la stabilità finanziaria dell’azienda. Specialmente in caso di una forte regressione delle vendite nei principali mercati. Fiat “resta fortemente dipendente dal mercato italiano e da quello brasiliano, dove ha venduto il 64% delle sue vetture e veicoli commerciali nel 2008. Moody’s stima che i volumi dei due mercati caleranno del 15% o più nel 2009?.

L’agenzia non manca comunque di riconoscere a Fiat una decisa crescita che negli ultimi tre anni ha interessato i ricavi dalle attività industriali e la redditività operativa. Nonostante ciò quest’ultima voce rimane a rischio per i mesi che verranno: “si eroderà sensibilmente a causa delle attese di una decisa flessione dei volumi nel 2009 e di limitate prospettive di una significativa ripresa nel 2010?.

La società di rating americana nota inoltre che negli ultimi 36 mesi i corsi azionari di Fiat si sono rafforzati grazie ad un continuo rinnovamento della gamma con modelli cardine di ampio successo. Tuttavia, l’attuale battuta d’arresto economico ha in alcuni casi posticipato l’arrivo di auto importanti come la nuova Alfa-Romeo Milano, la Lancia Ypsilon e la nuova Panda.

Fonte: autoblog.it

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