Fiat: richiesti crediti per 5 miliardi di euro; continuano le “grandi manovre” nonostante i cali in borsa

Scritto da Bobby on gen 26, 2009 | Lascia un commento

Il Gruppo Fiat è al lavoro da circa 4 settimane per ottenere dalle banche una linea di credito di 5 miliardi di euro. Cenni positivi sarebbero già arrivati da UniCredit e Intesa (i due colossi del credito italiano), disposti ad erogare fino ad 1-1,5 miliardi; altri istituti italiani dovrebbero partecipare all’operazione seppur con importi decisamente minori. Le trattative sarebbero ad una fase conclusiva e l’operazione potrebbe essere ufficializzata già nei prossimi giorni.

Un annuncio che aiuterebbe sicuramente il titolo Fiat che continua ad affondare in borsa: dopo aver ceduto oltre il 14% ieri, stamattina è arrivato a perdere un altro 11%, avvicinandosi alla soglia dei 3 euro (con tanto di sospensioni per eccesso di ribasso). Reazione causata dall’ufficializzazione dei bilanci 2008 che non prevede la distribuzione dei dividendi.

Si aprono quindi le speculazioni sull’uso che il Lingotto potrebbe fare con la somma messa a disposizione dalle banche; la linea di credito potrebbe non essere attivata immediatamente: l’ad Sergio Marchionne potrebbe infatti avere preventivato questa operazione per rispondere ad un ulteriore deterioramento del mercato creditizio o per farsi trovare pronto ad eventuali opportunità di investimento (come il chiacchierato 20% di Chrysler di cui Daimler vorrebbe disfarsi)

I mercati ritengono infatti che il memorandum siglato con Chrysler rappresenti solo una tappa intermedia per il gruppo italiano prima di una mossa di più ampio respiro. Inoltre l’accordo con il gruppo americano sarebbe già sotto attacco al Parlamento statunitense: gli aiuti pubblici destinati al costruttore di Detroit potrebbero essere messi in discussione qualora sarà formalizzata l’intesa con gli italiani. In ogni caso, sullo sfondo, resta l’ipotesi di un accordo strategico con una casa europea (si parla di PSA.)

Nel frattempo, si avvia alla conclusione anche un’altra operazione di finanziamento riguardante le attività indiane del gruppo torinese: Fiat e Tata avrebbero raccolto 510 milioni di euro a supporto della joint venture siglata a fine 2007. L’intesa era stata stipulata con l’obiettivo di produrre in India, nello stabilimento Tata di Ranjangaon, sia la Grande Punto che la Linea, dopo lo sbarco della Palio. La somma raccolta servirebbero dunque per continuare a sostenere l’approdo in forze della Fiat sul suolo indiano.

Fonte: autoblog.it

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