Marchionne: “Mai vista una crisi così”

Scritto da on dic 16, 2008 | Lascia un commento


Sarà un Natale poco sereno per circa 48.000 dipendenti cassaintegrati del gruppo Fiat e per le loro famiglie: chiudono per quasi un mese le fabbriche del gruppo. Si tornerà a lavoro il 10 gennaio. Tutta colpa della crisi nera alla quale in pochissimi sono rimasti immuni. Per l’a.d. Marchionne “una crisi così non si era mai vista”. Ma è fiducioso e dice: “usciremo per primi dal tunnel”.

“Il 2008 è stato un anno difficile. Quella che all’inizio era considerata come una crisi ristretta al settore finanziario e al mondo americano, non si è rivelata tale, ma è passata all’economia reale. L’aggravarsi delle condizioni negli ultimi mesi e gli effetti che ancora dobbiamo vedere spingeranno tutte le economie avanzate in una fase recessiva, di cui non conosciamo nè l’ampiezza nè la durata”. Queste, in sintesi, le parole di Marchionne nell’intervento ai dirigenti del gruppo durante l’incontro di fine anno.

“Questa crisi – ha continuato Marchionne – sta avendo un forte impatto sui prodotti durevoli e sta assumendo contorni, per le dimensioni e la velocità di contagio, mai visti prima. In poco tempo, quelli che erano i punti fermi di tutta l’industria, non solo di quella dell’auto o dei trasporti, sono stati messi in discussione. Il 2009 – sostiene ancora Marchionne – sarà un anno difficile, il più difficile che io abbia mai visto in tutta la mia vita. Dovremo andare avanti aspettando che il mercato tocchi il fondo. Nessuno può prevedere oggi quali potranno essere le reali ripercussioni di questa crisi”.

“Dobbiamo avere l’apertura mentale e la libertà di pensiero di chi si pone davanti a un foglio bianco ed è deciso a ricostruire tutto daccapo. I nostri programmi per il futuro devono tenere conto di questi cambiamenti strutturali e di altri che potranno intervenire, come ad esempio l’impatto degli aiuti pubblici, che rischiano di stravolgere la dinamica dei settori. L’intervento dello Stato ha toccato all’inizio le strutture finanziarie ed ora si sta allargando all’industria. Non voglio dare giudizi di merito sulle scelte dei governi. Il punto e’ che gli interventi pubblici a favore di alcuni costruttori portano ad un livello di disparità enorme nella competizione internazionale, perché pongono alcuni attori sopra tutti gli altri, in una posizione di vantaggio che è difficile da contrastare. Non possiamo accettare che la concorrenza venga falsata in questo modo. L’esistenza di regole uguali per tutti è un requisito essenziale in qualsiasi contesto competitivo. Credo che l’Europa debba reagire e muoversi velocemente, rendendosi conto di qual è il tema più urgente da affrontare: la sopravvivenza di un settore che conta più di 12 milioni di lavoratori”.

“Senza la crisi – conclude l’intervento Marchionne – che si è manifestata negli ultimi sei mesi, il 2008 sarebbe stato per la Fiat non solo un anno record, il migliore della sua storia, ma addirittura straordinario. L’augurio e’ di entrare nel 2009 con la certezza che abbiamo la forza, le capacità e la passione per costruire qualcosa di nuovo e di duraturo”.

Fonte: AutoBlog
http://www.autoblog.it/post/17208/fiat-48mila-dipendenti-in-cassa-integrazione-marchionne-mai-vista-una-crisi-cosi

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