Marchionne: con Opel tagli del 20% a capacità produttiva

Scritto da Bobby on mag 21, 2009 | Lascia un commento

Il piano della Fiat per la creazione di nuovo gruppo automobilistico europeo prevede una riduzione della capacità produttiva del 20 per cento. Lo ha detto allo Spiegel online lo stesso amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne. Questo non significa, ha comunque spiegato Marchionne, che l’occupazione debba essere ridotta del 20 per cento.

In caso di successo dell’operazione Opel, inoltre, il gruppo Fiat coprirà tutti gli obblighi pensionistici relativi alle attività europee di Gm. La cifra si attesta a circa 4 miliardi di euro. «La nuova società coprirà tutti gli obblighi pensionistici delle controllate europee di Gm», ha detto Marchionne.

Altre anticipazioni dagli Stati Uniti: l’amministratore delegato del gruppo Fiat sarà alla guida anche della nuova Chrysler dopo che la società sarà uscita dal Chapter 11. Lo afferma Automotive News, aggiungendo che nel cda della nuova società siederanno anche Alfredo Altavilla, ad di Fiat Powertrain Technologies, e Lucio A. Noto, ex vice presidente di Exxon Mobil. Lo stesso Marchionne, rispondendo in passato alle domande dei giornalisti, si era dimostrato possibilista sul fatto di prendere anche il volante di Chrysler.

Intanto Steven J. Landry, numero due del marketing dell’area Nordamerica di Chrysler, ha detto che se la prevista vendita delle attività di Chrysler a Fiat non riceverà il via libera dal competente Tribunale fallimentare americano, il costruttore di Detroit dovrà separarsi dai 3.181 concessionari che gli sono rimasti dopo il divorzio già annunciato da 789 dei suoi dealer. Landry ha anche precisato che l’anno scorso i concessionari Chrysler non hanno guadagnato niente. Più precisamente hanno perso in media 3.184 dollari ciascuno.

Fonte: ilsole24ore.com

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