Opel-Fiat: il governo tedesco mantiene le opzioni aperte

Scritto da Bobby on mag 22, 2009 | Lascia un commento

Una decisione sulla Opel sarà presa la prossima settimana e tutte le opzioni per la casa tedesca sono aperte. Così il ministro tedesco dell’Economia, Karl-Theodor zu Guttenberg, che ha anche definito “interessante” l’offerta di Magna per Opel.

Tuttavia secondo Kurt Beck, governatore del Land della Renania-Palatinato il governo tedesco e i Laender hanno deciso di dare la preferenza all’offerta del gruppo austro-canadese Magna per l’acquisizione di Opel. Il piano per Opel di Magna prevede 10mila esuberi, 2.500 dei quali in Germania, mentre Fiat avrebbe intenzione di tagliare 12mila posti, con maggiori ripercussioni sui lavoratori tedeschi, ha aggiunto Beck. In Renania-Palatinato ha sede l’impianto di Kaiserslautern, nel quale la casa automobilistica tedesca produce i motori. La dichiarazione di Beck, che oggi ha partecipato ad un vertice con rappresentanti del governo e delle regioni che ospitano impianti Opel, contraddice quindi la nota diffusa oggi dal Lingotto, che afferma di prevedere meno di 10mila esuberi in tutta Europa. Beck ha aggiunto che il piano di Magna offre anche una prospettiva migliore sul futuro di Opel. Fanno il tifo per lui e per Magna i 5mila operai Fiat di Pomigliano d’Arco che da settimane vivono con ansia la trattativa tra il Lingotto ed il governo tedesco per la cessione della Opel.

«Sarebbe inevitabile – spiegano alcuni operai – che gli stabilimenti italiani fossero i più colpiti dai tagli annunciati. Il Giambattista Vico, al momento, non ha una missione produttiva, quindi ci ritroveremmo sicuramente tra gli operai da licenziare». Le ultime notizie dalla Germania sono arrivate in pochi minuti anche in fabbrica, grazie ai continui contatti tra gli operai di turno e quelli a casa, incollati a tv e notiziari web. «Non conosciamo bene Magna – è la conclusione delle tute blu napoletane – ma per poter sperare sul nostro futuro occupazionale, non possiamo far altro che tifare per la società austro-canadese».

Fonte: ilsole24ore.com

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