Piano industriale 2010-2014 – Marchio Fiat e FPT

Scritto da Bobby on apr 21, 2010 | 2 Commenti

Sergio Marchionne, dopo aver introdotto il nuovo presidente John Elkann, ha analizzato i risultati finanziari relativi al primo trimestre. L’utile della gestione ordinaria ha raggiunto i 352 milioni di euro, in netto progresso rispetto ai 48 milioni di passivo registrati nei primi tre mesi del 2009, mentre i ricavi sono aumentati del 14.7% a 12.9 miliardi. Il risultato netto è quindi vicino al pareggio, con una perdita limitata a 21 milioni nel confronto con i 411 del primo trimestre 2009.

Il Lingotto può così confermare gli obiettivi del 2010 con l’utile della gestione ordinaria superiore ad 1.1 miliardi di euro e un indebitamento netto di oltre 5 miliardi. La liquidità si conferma cospicua (11.2 miliardi, in calo di 1.2 miliardi), nonostante il rimborso di un prestito obbligazionario con valore di un miliardo. Positivi anche i conti del gruppo Chrysler, che termina il trimestre con un utile di 143 milioni di euro a fronte di una perdita per complessivi 297 milioni solo un anno fa. Crescono anche i ricavi (da 9.434 a 9.687 miliardi), mentre le perdite sono diminuite da 2.691 a 197 milioni. Negli Stati Uniti, la quota di mercato è aumentata di un punto percentuale (dall’8.1 al 9.1) rispetto al primo trimestre del 2009, mentre in Canada si è passati dall’11.6 al 13.7%.

Parla Alfredo Altavilla numero uno di Fiat Powertrain: “Ci stiamo muovendo per la seconda generazione del MultiAir, con iniezione diretta di benzina e nell’applicazione MultiAir ai diesel. Il nuovo cambio TCT arriverà anche a sette marce con limite di coppia di 192 Nm e con la possibilità di associare ad una delle due trasmissioni un motore elettrico per ricavarne un ibrido. Questa innovazione sarebbe una prima assoluta”. Questa versione a 7 rapporti sarà abbinata, ad esempio, al nuovo bicilindrico Twinair ed è prevista una riduzione del 24% nelle emissioni di CO2 nel ciclo urbano. I cambi TCT avranno varianti per funzionare insieme con la trazione integrale.

FPT prevede di aumentare le vendite ai clienti esterni, tra cui oggi viene inclusa anche Chrysler, che comprende ad oggi, anche Ford, Peugeot-Citroen, GM e Suzuki, fino al valore di 1,6 miliardi di euro per il 2014, contro i 300 milioni circa di oggi, portando così questa parte del business al 24% dei ricavi totali di Powertrain.

Per quanto riguarda il brand Fiat, saranno dieci i nuovi modelli Fiat che verranno lanciati nel prossimo quadriennio. Si comincia l’anno prossimo con la nuova Panda, poi nel 2012 il restyling della 500 e della versione cabrio, infine nel 2013 ci sarà la nuova Punto. Multipla, Ulisse e Croma termineranno di essere prodotte alla fine del 2010. A sopresa nel 2013 ci sarà una citycar, che riprenderebbe in parte il progetto della “Topolino”, ma con contenuti completamente nuovi. E sempre tra le piccole ci sarà una compatta “basica” che sarà proposta anche in America. Potrebbe essere il modello assemblato nella fabbrica serba di Kragujevac. La monovolume Idea esce di produzione: al suo posto una nuova Mpv, ad immagine e somiglianza della 500, in versione 5 e 7 posti. La 5 posti è confermato che va anche in Usa. La nuova Bravo arriverà nel 2013 ed avrà da subito una versione due volumi ed una station wagon. Dal 2012 nascerà una nuova berlina, che probabilmente sarà commercializzata solo in America. Anche Fiat avrà finalmenta la sua Suv, realizzata sulla base della Dodge Journey e disponibile dal prossimo anno. La Sedici rimarrà in produzione sino a tutto il 2012.

La Fiat 500 Hybrid-Tech:

Fonte: quattroruote.it e autoblog.it

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2 commenti

  1. Pilu scrive:

    Staremo a vedere……

  2. Freedom scrive:

    Speriamo che il restyling non stravolga troppo la nostra amata, di sicuro sarà un’operazione in stile Mini, comunque pensavo che si sarebbe avuto più in là!!!

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