Test Drive TwinAir Turbo: un piacevole ritorno al passato.

Scritto da MrTFM on lug 09, 2010 | 2 Commenti

Tornare al volante di una 500 azzurra con un motore 900cc di cilindrata per me è stato un gradevole tuffo nel passato, avendo guidato una Cinquecento Suite 900cc azzurra fino a 3 anni e mezzo fa. Certo, non è la stessa 500, non è lo stesso azzurro, ma la cosa importante è che non è lo stesso 900cc…

Ne è passata di acqua sotto i ponti negli ultimi 30 anni. Dai 4 cilindri fire 8 valvole si è passati a produrre un bicilindrico che consuma la metà e va forte il doppio.

Sì perchè l’obbiettivo degli ingegneri di Fiat Powertrains era proprio quello di ottenere un propulsore economico, ecologico e prestazionale, progettato partendo dal foglio bianco. Una bella sfida, che però i 200 ingegneri di FPT ed i 20 di Magneti Marelli, capitanati dal mitico Paolo Martinelli (ex progettista dei motori di Formula 1 per Ferrari, ora FPT – VP gasoline platform), Giovanni Mastrangelo (FPT – TwinAir Platform manager) e Dario Secco (Gasoline FPT- Technical Director), hanno saputo accogliere con entusiasmo e portare avanti in 2 anni di lavoro e centinaia di test effettuati: un’impresa titanica.


Il risultato ottenuto è sorprendente: un piccolo e leggerissimo (pesa circa il 10% ed è lungo 1/4 in meno rispetto a motori di pari potenza) bicilindrico in linea, in grado di produrre le più basse emissioni della categoria (95 g/Km di CO2) nella versione con cambio manuale, (92 g/Km) nella versione con il Dualogic, consumando veramente poco (circa 4 l/100km nel ciclo combinato dichiarati) quasi come un MultiJet, e in grado di offrire un buon piacere di guida.

Il video che abbiamo visto ieri (probabilmente pubblicato da Quattroruote), non rende giustizia al sound reale ed effettivo del propulsore che, in maniera davvero impressionante, ricorda il vecchio bicilindrico 500cc montato sulla “nonnina“, anche se questo è solo un pelino più cupo per via della cilindrata maggiore e dello scarico; la “rievocazione storica” c’è, è bene in evidenza ed è stata rilevata da tutti i presenti, che l’hanno apprezzata moltissimo.

L’ingegner Martinelli poi ha spiegato il perché della scelta del bicilindrico: “il downsizing si è reso necessario per ridurre i consumi, il bicilindrico per ridurre attriti in camera di combustione e la dimensione dei cilindri (la stessa del 1750 Alfa n.d.r.) è ottima per garantire una combustione perfetta. E’ stato poi aggiunto il turbo per dare un maggiore brio al motore, ma anche la versione aspirata sarà comunque piacevole da guidare.”
Le vibrazioni, problema serio su un motore a due cilindri, sono state ridotte dotando il TwinAir di un contralbero, che sembra fare veramente un ottimo lavoro. Infatti non avvertiamo tremolii né al volante, né sui sedili, né sul cambio, né da fermi, né in marcia: un lavoro davvero eccellente.

Tutte queste migliorie si avvertono poi al volante: una volta girata la chiave il bicilindrico ci manda indietro nel tempo, quando da piccoli sentivamo passare in continuazione le vecchie 500 per strada.

Lasciando poi il cortile del Castello del Valentino (scelto come location come simbolo di ecologia, per via del bellissimo parco che lo circonda n.d.r.) ci dirigiamo per un breve giro in città, ma, dopo aver deciso che il traffico urbano potrebbe non essere il massimo per un test drive, ci dirigiamo verso le colline intorno al Sacro Monte dei Cappuccini, appena alle spalle del Valentino, su strade con tornanti e curve, con spunti in salita assolutamente impegnativi.

Il piccolo TwinAir però si comporta molto bene, soprattutto sopra i 2000 giri, quando la coppia è tutta a disposizione (già a 1500 si ha già l’80% della coppia), in un attimo si viene spinti a 5500 giri facendo entrare il limitatore, segno di grande elesticità, ma anche di un range di utilizzo discretamente ampio per un motore così piccolo.

Al di sotto dei 2000 giri dobbiamo dire che il motore non c’è, o meglio, c’è ma è parecchio fiacco, va detto però che questa cosa si nota in maniera così accentuata solo nelle salite, dove è meglio disinserire la modalità Eco e nei tornanti inserire la prima, altrimenti si corre il rischio di imballare.
Nulla di grave, a meno che non abitiate in montagna o in collina, ma probabilmente non scegliereste questo motore che è stato concepito per sgusciare nel traffico, e infatti, appena tornati in Piazza Vittorio, ecco che il piccolo bicilindrico, torna ad essere a suo agio, dando il meglio di sé negli scatti al semaforo, ma anche negli allunghi sui corsi torinesi.

La modalità Eco è davvero interessante, nonostante tagli 1/3 della coppia disponibile, e il 10% circa della potenza consente di guidare in modo agevole anche nel traffico, dove si è costretti a continui arresti e ripartenze, tuttavia pensiamo che per la città sia sufficiente lo Start & Stop per risparmiare qualche Euro, e che la modalità Eco sia utile più che altro per l’extraurbano dove si riesce a viaggiare a velocità costante.

Tra le novità interessanti troviamo l’indicatore di cambiata, che gli Abarthisti conoscono bene, che da oggi potrebbe essere dotazione di serie per tutte le 500, solo che sarà integrato nel cruscotto centrale e non indicherà la pressione del turbo, come sulla sorella sportiva.

FIAT ha intenzione di produrre 450.000 esemplari l’anno di questo propulsore, e di renderlo disponibile anche sulle altre vetture del gruppo; da settembre sarà in vendita in Italia e nel Regno Unito (che sembra essere diventato un mercato strategico per FIAT 500 n.d.r.), e poi man mano anche nel resto d’europa.
Per gli Stati Uniti, attualmente non ci sono piani che prevedano l’utilizzo del 900cc, ritenuto dagli esperti troppo piccolo per i gusti degli americani, abituati a corposi 8 cilindri a V e almeno 3000cc di cilindrata: per loro ci sarà solo il Multiair, almeno inizialmente.

Per quanto riguarda la commercializzazione delle altre due varianti del TwinAir dovremo ancora attendere parecchio: 2012 per la versione aspirata e “data da stabilire” per il 105 cavalli, per il momento quindi il 1.2 e e il 1.4 resteranno a listino, solo affiancati da questo gioiello.
Sempre a proposito di listino, il prezzo del TwinAir, che molto ha fatto discutere, non è ritenuto elevato dai responsabili del marketing di FIAT perché non solo permette un risparmio di carburante, ma anche perché permette di risparmiare in termini di bollo e assicurazione, grazie proprio alla cilindrata ridotta e ai pochi cavalli fiscali, e alla manutenzione, programmata ogni 30000km per i tagliandi e i vari controlli ridotti dalla semplicità del motore.

Si è poi parlato infine anche di motori ibridi e a Metano: nel caso dei primi, l’ibridazione di questo propulsore è possibile ma non nell’immediato futuro, si cerca di ridurre le dimensioni di batterie e di motori elettrici, ma il secondo albero di trasmissione dei cambi a doppia frizione è già predisposto per questo tipo di impianto; Fiat tuttavia non sembra molto attratta da questo argomento e pensa che il futuro dell’ecologia sia il Metano (e non il GPL n.d.r.), e che Fiat abbia intenzione di continuare a puntare sul gas naturale, dichiarando che questo TwinAir è già predisposto per accogliere un impianto a Metano, anche se difficilmente vedremo una 500 con questo impianto a breve. Peccato.

FIAT ha posto così una pietra miliare sullo sviluppo tecnico dei motori, rilanciando i motori a benzina così come aveva fatto con i motori Diesel con la tecnologia Commonrail e MultiJet, uno svolippo votato al downsizing, all’ecologia, e alle minori spese per la gente, che vorrebbe inquinare sempre meno, ma soprattutto fermarsi sempre meno al distributore.

Concludo ringraziando a nome di tutti i Cinquecentisti, lo staff di FIAT e l’agenzia Hagakure per la gentilissima ospitalità e per averci offerto l’incredibile opportunità di provare e raccontare una novità assoluta in anteprima mondiale, sperando di averlo fatto nel migliore dei modi.

Un saluto infine va a Federico Ferrero, Direttore Responsabile di Autoappassionati.it con il quale abbiamo avuto il piacere di chiacchierare e discutere del test durante il rinfresco finale e che ringraziamo per averci segnalato come prima fonte di approfondimento per il mondo della 500.

Nei prossimi giorni pubblicheremo anche un video del nostro tesdrive, e approfondimenti sulle novità multimediali che saranno introdotte prossimamente da FIAT, intanto vi lasciamo la galleri con tutte le nostre foto, e vi invitiamo a commentare sul nostro forum!

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2 commenti

  1. Brian scrive:

    io l’ho provato e confermo tutto ciò che è scritto

  2. Brian scrive:

    qui sopra XD (scusate il doppio post ma m’è scappato un invio -.-

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