allora... ci sono un pò di precisazioni tecniche da fare... Il funzionamento dei sensori elettromagnetici è basato sul principio di Faraday o legge dell'induzione elettromagnetica. E' una legge fisica che quantifica il fenomeno dell'induzione elettromagnetica, ovvero l'effetto di produzione di corrente elettrica in un circuito (ostacolo nel nostro caso) posto in un campo magnetico variabile (il sensore di parchegio) oppure un circuito in movimento in un campo magnetico costante.
In poche parole questa legge funziona bene con i metalli che sono ottimi conduttori (quasi tutti).
Ora, i paraurti delle auto sono al 99% fatti di plastica, i muretti delle case e gli ostacoli che si possono incontrare in un parchegigo o in strada sono fatti di altri materiali che sono pessimi conduttori.
IMHO il sensore di parchegigo elettromagnetico è bello perchè invisibile ok, ma avrà secondo me un segnale estremamente impreciso e "sporco", proprio per la tipologia di ostacoli che si possono trovare nella zona paraurti.
Il sensore ultrasonico è installato dal 99% delle case automobilistiche. (ci sarà un motivo:fischio:).
Gli impulsi emessi vengono riflessi da eventuali ostacoli; il trasduttore riceve così un'eco che viene amplificata e convertita in segnale digitale, inviato alla centralina elettronica attraverso la stessa linea utilizzata per la richiesta di trasmissione.
Ciascun sensore può essere inoltre azionato solo come ricevitore, in modo da poter effettuare una misura di triangolazione tra due sensori. Tale tecnica permette una migliore rilevazione di piccoli ostacoli e in situazioni caratterizzate da riflessioni critiche.
Scusate i termini tecnici, ma erano doverosi, per confrontare tecnicamente i due sistemi.

