Originariamente inviata da
nataleg
Le condizioni igronometriche ottimali per il corpo umano sono fissate da norme europee. Secondo tali norme, la massima differenza di temperatura tra ambiente non climatizzato e climatizzato deve essere compresa fra 3 °C e 6 °C a seconda dei casi. Quindi, nessun costruttore di climatizzatori può vendere un prodotto che ti mantiene 20 °C dentro se fuori ce ne sono 40. O meglio, lui può vendere quello che vuole, ma a suo rischio e pericolo.
Nelle autovetture, dove l'impianto di climatizzazione è studiato ad hoc per quell'ambiente e nasce e muore con quell'auto, sono costretti a rispettare le norme, c'è ben poco da fare.
Discorso diverso, invece, per il condizionatore manuale: non esistendo nessun apparato automatico di regolazione, questa è affidata all'utilizzatore, che è responsabile egli stesso di come la esegue.