Originariamente inviata da
Maìno
Alla fine ho preso il Peruzzo Padova in alluminio, per tre bici. Loro non lo danno compatibile con la 500L in generale, ma nella 500L Wagon ci sta a pennello: misteri.
Metto i gommoni bassi poco sotto il logo 500, dove comincia la bombatura del sederone, e appoggio i gommoni alti sulla parte alta del portellone (500L Wagon, fa parte del portellone, non è in vetroresina). Viaggio in stradone, autostrade, stradine, e colli, nessun problema. Luci si vedono bene, targa non ne parliamo. Il portellone si può aprire allentando le cinghie superiori, e spostando le linguette di aggancio un po' sui lati, dove aumenta lo spazio tra macchina e portellone. Le altre 4 cinghie tenendo il tutto schiacciato contro la carrozzeria impediscono al tutto di cadere, si solleva il portellone pesantissimo... ma poi le bici stesse lo tengono su e puoi accedere ai bagagli senza problemi. Nelle due cinghie superiori non ho provato a sostituire le linguette coi gommoni di plastica e farli passare all'interno perché la cinghia poi sfrega sul bordo del portellone e tempo infragilimenti della stessa, e comunque mi sembra più fragile come soluzione, andandosi a incastrare nelle plastiche degli interni. Felice della scelta.
Unico "problema": la legge italiana. Con le bici dietro mi restava un triangolino sotto ai movimenti centrali in cui la vista con lo specchietto retrovisore era possibile. Monto il cartellone quadratone gigante bianco-rosso di carichi sporgenti (NON comprato su Amazon che son ladri, ma dal ferramenta sottocasa), e non vedo più niente dallo specchietto centrale. Li mortacci....