Credo che a seguito di un eventuale controllo (mettiamo il caso di un incidente), la constatazione dell'avvenuta rimozione del FAP sia sanzionabile (se non sbaglio anche in maniera piuttosto pesante trattandosi di reato contro l'ambiente...).
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Credo che a seguito di un eventuale controllo (mettiamo il caso di un incidente), la constatazione dell'avvenuta rimozione del FAP sia sanzionabile (se non sbaglio anche in maniera piuttosto pesante trattandosi di reato contro l'ambiente...).
Un eventuale controllo significherebbe smontare l'intero sistema di scarico e non credo che ci siano assicurazioni che lo facciano. Il problema maggiore è rappresentato dall'ipotesi di non passare la revisione o ancora peggio essere multati per averlo tolto. Quest'articolo racconta di una disavventura di un'automobilista senza filtro multato direttamente in strada dalla polizia http://www.pitstopadvisor.com/forum/...visioni-mobile
A questo punto mi chiedo: quali sono le tolleranze per passare la revisione? Non credo che un'auto con centinaia di migliaia di chilometri e con tutti i filtri in regola inquini come una appena uscita dal concessionario. Qualcuno lo sa?
Comunque nei motori multijet II, quindi di seconda generazione, i problemi al filtro sono diminuiti enormemente al contrario della prima serie, che era uno spianto e si intasava sempre. Sta di fatto che se non si vogliono questi problemi non si comprano auto diesel.
togliere il fap vuol dire avere un'auto che strapuzza al punto che se si accende in garage diventa davvero insopportabile lasciarla al minimoa ccesa per un minuto....
ma l'avete mai sentita quanto puzza di peste una vettura diesel senza fap???
togliere il fap vuol dire inquinare ben più di avere il fap.
togliere il fap vuol dire non superare nessuna revisione.
posso capire se la vettura presenta millemila continue spie/anomalie.... ma se la vettura non presenta tutte queste problematiche, lasciate il fap e amen. e vivete sereni.
se cammini in città e ad un certo punto senti puzza irrespirabile provenire da una vettura stai certo che al 100% è una vettura diesel a cui è stato tolto il fap.
non c'è bisogno di centraline o controlli per capire se il fap è stato tolto. basta stare vicino alla vettura...
ma il bello è che poi questa puzza nociva ve la respirerete in abitacolo a piccole dosi.
ripeto nuovamente: salvo problemi costanti e quotidiani, lasciate il fap così come sta!
Che io sappia in passato la revisione era uguale per tutti, cioè i parametri erano tipo PM10 sotto x, CO sotto y, ecc., indipendentemente dalla classe di omologazione "euro" del veicolo, quindi è chiaro che in un contesto di questo tipo, togliere il fap o meno non cambia nulla, dovendo rispettare limiti parecchio alti.
Leggendo l'articolo linkato sopra sembrebbe invece che ora la cosa sia un po' diversa e più restrittiva. Se (e ripeto SE) è così, anche se personalmente non ne avevo notizia, togliere il FAP vorrebbe dire rischiare di non passare la revisione periodica (cosa che personalmente spero, ma è un giudizio personale). In questo caso anche vendendo l'auto ci si esporrebbe pure ad azioni di rivalsa da parte del successivo proprietario. Infine una cosa è sicuramente vera: se viene fuori l'eliminazione del fap, l'azione penale (il reato ambientale è penale) è dietro l'angolo...
Scusate, ma perché volete togliere il fap? Non da alcun problema, filtra le impurità che altrimenti andrebbero a finire nell'aria e le prestazioni sono adeguate alla vettura..
Allora diciamo le cose come stanno: il filtro antiparticolato è una cosa INUTILE e dannosa per l'ambiente, forse anche più di un motore senza. Sono stati introdotti questi filtri per diminuire la frazione di PM10 prodotti dai motori diesel, ok niente da ridire. Il problema è che questi "filtri" sono stati introdotti semplicemente per passare la fase di omologazione, dopo quello che succede nella vita di tutti i giorni non interessa... Infatti la rigenerazione del filtro consiste nella combustione del particolato intrappolato a temperature di 650° circa utilizzando una post combustione di carburante nei condotti di scarico. Questa combustione di particolato genera frazioni ancora più piccola (PM7 e inferiore) e direte: dove sta il problema? Sta nel fatto che le particelle di 10 micron (PM10), abbastanza grandi, si fermano nelle vie aeree superiori, quindi con un semplice colpo di tosse escono dall'organismo; al contrario frazioni più piccole proseguono il tragitto e arrivano anche nei bronchi e negli alveoli polmonari con possibile insorgenza di malattie polmonari e anche tumore. L'unica cosa che fanno è ridurre gli odori allo scarico, ma in fase di rigenerazione dubito. Quindi non dite che i filtri antiparticolato filtrano. Semplicemente trattengono per un breve periodo di tempo. La soluzione è non COMPRARE AUTO A GASOLIO se girate in città!!!
Ho trovato questo interessante articolo sull'argomento. http://www.infomotori.com/auto/filtr...inutile_42700/
Esattamente come la penso io @Trekk