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Il Diesel Particulate Filter è un filtro meccanico,
inserito nell’apparato di scarico, che
intrappola fisicamente le particelle carboniose
presenti nel gas di scarico del motore
Diesel. L’adozione della trappola particolato
si rende necessaria per eliminare quasi
totalmente le emissioni di particelle carboniose
in sintonia con le attuali / future
normative legislative. Durante il normale utilizzo
della vettura, la centralina controllo
motore registra una serie di dati inerenti l’utilizzo
(periodo di utilizzo, tipo percorso,
temperature raggiunte, ecc.) e determina la
quantità di particolato accumulata nel filtro.
Poiché la trappola è un sistema di accumulo
periodicamente deve essere rigenerata
(pulita) bruciando le particelle carboniose.
La procedura di rigenerazione viene gestita
automaticamente dalla centralina controllo
motore in funzione dello stato di accumulo
del filtro e delle condizioni di utilizzo
della vettura. Durante la rigenerazione
è possibile il verificarsi dei seguenti fenomeni:
innalzamento limitato regime minimo,
attivazione elettroventilatore, limitato
aumento fumosità, elevate temperature
allo scarico. Queste situazioni non devono
essere interpretate come anomalie e non
incidono sul comportamento vettura e sull’ambiente.
In caso di visualizzazione del
messaggio dedicato fare riferimento al paragrafo
“Spie e messaggi”.
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TRAPPOLA
PARTICOLATO
INTASATA
(versioni 1.3 Multijet 75 CV -
giallo ambra)
Ruotando la chiave in posizione MAR la
spia si accende, ma deve spegnersi dopo
alcuni secondi.
La spia si accende quando la trappola per
il particolato è intasata e il profilo di guida
non consente l’attivazione automatica
della procedura di rigenerazione.
Per permettere la rigenerazione e quindi
pulire il filtro si consiglia di mantenere la
vettura in marcia fino allo spegnimento
della spia.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
grazie e cmq l'avevo letto...vero :)
Fa un po arrabbiare il fatto che fiat powertrain abbia riconosciuto il problema (difetto...?) ed abbia dichiarato che da novembre introdurranno un DPF differente, più vicino al motore e quindi più facilmente riscaldabile, ma escludendo la possibilità di un upgrade per le vetture attuali. Capirete che chi come me ha ordinato la vettura a fine maggio abbia di che risentirsi, soprattutto per il fatto che questa cosa mi sia stata sottaciuta al momento della prenotazione, salvo confermarmi dopo 10 gg e su mia richiesta che, "Ah si, questi filtri causano un sacco di problemi...". Dirmelo prima no? E fiat visto che riconosce il problema (difetto) che fa, abbandona chi ha già acquistato la vettura ad un destino di cambi olio ogni 4/5000 km? Ho l'amaro in bocca per essermi fidato di fiat malgrado le esperienze negative del passato, pensando forse ingenuamente che visto il prezzo non da saldo, questa vettura l'avessero costruita con cognizione di causa. Ora attendo di averla per capire quali siano realmente le dimensioni del problema, spero di ricredermi sul fatto di aver malriposto la mia fiducia e che le soddisfazioni superino di gran lunga le delusioni.:'(
Io ho raggiunto la soglia dei 10.000 km usando la macchina solamente in citta quindi con un un uso urbano e interrompendo almeno 10 rigenerazioni.
10.000 è un ottimo traguardo se pensate che oltre questo chilometraggio l'olio sarebbe da cambiare anche se non ci fosse il DPF.
Enver o chi sa rispondermi: ho cambiato l'olio e da quando l'ho cambiato sono passati 2.000 km fatti solo ed esclusivamente in autostrada, sono al villino quindi esco dal box mi metto in autostrada arrivo al villino della mia ragazza e viceversa. Sono in totale 40 km all'andata e 40 al ritorno.
Perche le prime 4 rigenerazioni le ha fatte ogni 200 km e poi è tornato a rigenerare ogni circa 400?