Ti dicono ciò che vuoi sentirti dire, non credo esistano interventi non tracciabili, quindi occhio.
La decisione ė tua e solo tua.
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OK, passati i 1000 km... e anche i 1500!!! Si comincia con una "sgroppata" in autostrada di 300 km da Pisa a Milano: rispetto alla Yaris TS ci saranno una 50ina di kg di più di insonorizzazione e francamente si sentono. La quinta è piuttosto lunga, quindi a 130 km/h indicati si viaggi abbastanza in scioltezza. Abituato ad un aspirato, la ripresa 120-150 è notevole, la "pompa" da il meglio di se a quel regime di rotazione e sinceramente i consumi sono accettabili, anche considerando che non posso che migliorare nelle prossime migliaia di km. I curvoni autostradali non sono proprio il suo pane, specialmente se affrontati "con brio", come neanche le alte velocità consentite dal motore: il posteriore amplifica notevolmente la tendenza al serpeggiamento in presenza dii piccole e grandi asperità dell. asfalto. In lontananza un camion tenta un sorpasso ad un suo "simile" pur avendo una differenza di velocità di circa 0.1 km/h. Frenatona ma neanche tanto, avevo capito la manovra: le quattro frecce lampeggiano piuttosto inattese. Posso capire una staccata in pista o prima di un tornante sullo sconnesso, ma la decelerazione di cui sopra non mi sembrava eccessiva. Non so se il lampeggio è attivato da un accelerometro oppure dal trasferimento di carico: nel secondo caso dovrebbero esserci dei potenziometri sugli ammortizzatori, che invece mi sembrano assenti. Passando da stock ad assetto (koni FSD o altri) avete notato differenze nell'accensione delle 4 frecce? è abbastanza fastidioso in effetti...
A parte queste piccole rogne, risolvibili con una modifica all'assetto la prova autostrada è superata onorevolmente, mi aspettavo molto peggio. C'è da dire che non ho mai avuto macchine "da autostrada", ma riconsoco comunque che andare - per esempio - a Monaco con una 159 JTDM in meno di 9h è un altro livello rispetto a 3h su una 500 abarth. D'altra parte se si fa molta autostrada ci si rivolge senz'altro ad un'altro tipo di macchina... Al ritorno invece decido di evitare l'autocamionale Cisa, intasata da milanesi e tedeschi diretti in Versilia, per farmi delle salutari curve: esco a modena sud, poi Maranello, Serramazzoni ed Abetone. Strada stretta, saliscendi, curve a raggio variabile, tornanti e sconnesso: il terreno ideale per tastare il polso ad una macchina che si sta un po' sciogliendo. Il motore fa il suo dovere nel rendere possibili dei sorpassi nei pochi rettilinei che si incontrano, ma gli manca in effetti un po' di allungo: a 5500RPM sembra decisamente alla frutta, o magari sono io che inconsciamente non riesco ancora a spremerla. I freni tutto sommato reggono bene il colpo, mi aspettavo che allungassero di più scaldandosi, mentre rimangono sempre utilizzabili, grazie anche alla guida "scorrere, non correre" di impostazione motociclistica. Il freno a mano con gomme (stradali) così larghe risulta quasi d'impaccio poichè l'auto rallenta troppo. Le gomme lavorano molto, il posteriore sovrasterzante da una mano all'inserimento in curva ed il TTC ci mette qualche pezza, ma per andare forte si sta pericolosamente al limite dell'aderenza. Ecco, forse questo è il limite principale della configurazione stock: il margine di sicurezza è particolarmente ridotto, le perdite di aderenza fanno parte del gioco. Sull'asciutto può anche essere divertente, non certo con la pioggia, specialmente sugli asfalti delle strade di montagna.
Visto che il viaggio di andata si è svolto di notte due parole su fari allo Xeno originali: il fascio è bianco e di discreta potenza, ma è come se fosse troppo concentrato, comportamento tipico dei fari poliellissodiali rispetto a quelli a parabola. Ho già verificato con la moto che questa differenza necessità di un certo adattamento, ma in certe occasioni ritengo ancora i fari a parabola superiori. A condizioni normali i fendinebbia sono praticamente inutili, in quanto la luminosità dello Xeno li "ammazza" notevolmente. Resta da provarli con la nebbia, visto che di solito mi dà fastidio il "muro bianco" creato dagli anabbaglianti e tendenzialmente confido nell'efficacia dei fendinebbia abbinati alla luci diurne.
Ho notato che viaggiando con le luci diurne l'illuminazione del cruscotto è spenta, cosa che risulta fastidiosa poichè tachimetro e contagiri risultano poco visibili in quelle condizioni in cui non c'è abbastanza buio da accendere gli anabbaglianti nè abbastanza luce da vedere il cruscotto: c'è una maniera alternativa di accendere la retroilluminazione?
Sorprendentemente - visto che è basato su windows mobile! - il blue & me funziona ancora, direi anche piuttosto bene, anche se utilizzare l'equalizzatore impostato su "rock" rende particolarmente cavernose le voci al telefono. Ancora non ho capito come si fa per riprodurre le canzoni da USB secondo un ordine alfabetico anzichè casuale: si può fare?
Sono anche riuscito a impostare i consumi in km/l anzichè l/100 km: stica... in genere son particolarmente duro con le frociate elettroniche, preferisco notevolmente i "pezzi di ferro"...
Beh quinta lunga..non proprio, 3300 giri a 120km/h..
Le frecce di emergenza non dipendono dall'assetto..
Purtroppo non c'è modo di lasciare acceso il quadro a luci accese, dipende dalla luminosità rilevata..
Avrei un domandone, al quale non so ancora dare una risposta perchè il thread dell'assetto è troppo ingarbugliato: i B14 come si comportano sulle strade "da rally"? In pista non ci vado (in macchina) e come ho già detto abbondantemente le strade che frequento presentano un bel po' di sconnessioni, vorrei cercare di capire quanto in effetti questo assetto è utilizzabile sulle strade di tutti i gironi, visto che sono quelle su cui utilizzo la macchina. Sapete per caso che assetto viene montato sulle 500 R3T da rally?
Tubi in treccia e dischi flottanti sarebbero la soluzione ottimale, ma vale la pena per un utilizzo solo stradale?
Per il discorso rimappatura c'è tutto un mondo di potenzialità, basta vedere le elaborazioni di Ferraris o simili da 300 e passa cv. I pistoni del nostro motori hanno dei limiti ben precisi a livello di affidabilità, tanto che hanno realizzato una specifica di prova apposita, perchè quella normalmente utilizzata per deliberare i motori era troppo severa. Visto che con la macchina non ci corro e che l'ho pagata senza il contributo degli sponsor, preferirei spingermi fino a dove è stato verificato il funzionamento tramite prove rigorose. Se dallo stesso motore con multiair e turbina garrett si cavano fuori 180 cv OMOLOGATI in EURO5 direi che fin li ci si può arrivare. 160 cv su una 500 da utilizzare esclusivamente su strada mi sembrano sufficienti, non sono un amante della drag race.
Il cambio per ora mi pare buono, anche se un po' "gommoso" come feeling. Quello della Yaris TS era in pieno stile "magnum P.I." (Ferrari 308) ed aveva una spaziatura formidabile, ma gli innesti facevano schifo. Per ora (1600km) quello della 500 mi pare a posto. Tenete conto che a volte il volano a doppia massa "schioda" sui picchi di coppia, cosa che sta causando un po' di grane a FIAT. Le vetture da corsa infatti montano cambi e volani diversi, visto che gli aspetti comfort e vibrazioni (NVH) contano meno di zero in queste applicazioni. Quello che manca è un po' di allungo tra una curva e l'altra, ma questo è un problema di motore "corto" (a 5500 finisce la festa, la TS allungava fino a 6200 con limitatore a 6750), comune per altro a tutti i piccoli turbo.
Le R3T hanno un assetto da gara, quindi completamente regolabile..siamo vicini ai 1000€ per ammortizzatore..non ricordo chi li produce però..
Sulle mappe hai affidabilità totale se ti affidi a chi ha conclamata esperienza nel settore..
rve I b14 sono troppo rigidi per un utilizzo normale e non si adattano al tipo di asfalto che percorri. Per un utilizzo prettamente stradale e su percorsi di montagna ricchi di curve e tornanti, meglio i Koni FSD.
Inoltre chi ha montato i tanto osannati b14 ha riscontrato rumorositá all'avantreno in curva, non mi sembrano un grande affare.
I freni stock, sempre per utilizzo stradale, sono più che sufficienti se accompagnati da pastiglie di buona qualitá, senza spendere cifre enormi come gli ottimi Brembo che sono adatti a chi va in pista.
Le mappe con "tanta potenza" non ti daranno mai l'affidabilitá delle mappe ufficiali. Sicuramente in termini prestazionali avrai di più ma, come mi disse il titolare di Forza, devi scendere un po' a compromessi curando molto di più il motore (cambi olio più frequenti e manutenzione assidua). Inoltre così facendo perdi la garanzia e rischi in caso di incidente con le assicurazioni.
Devi scegliere tu in base a ciò che desideri ottenere: prestazioni, affidabilitá, comfort o sportivitá...
I B14 sono tra i migliori (se non i migliori) coilover per uso sportivo stradale, non è un assetto da pista. I Koni sono un compromesso ancora più votato al comfort e pertanto non daranno mai lo stesso feeling dei Bilstein.
Sui freni, vista la spesa ridotta, consiglierei anche i tubi in treccia, i dischi direi opzionali.
Le mappe comportano solo i cambi olio ogni 10000km e al più un minimo di accortezza nell'accelerare senza andare in overboost.
Scusate se mi introduco nella discussione: tubi in treccia e pastiglie consigliate di cambiarli solo all'anteriore?
Perché io pensavo di cambiare tutto ormai che ci sono... anche contando che quando avrò il b14 il posteriore dovrebbe lavorare di più. Dischi e pinze dite di farli in un secondo momento?
Io guida in maniera molto sportiva,sempre su strada,inizialmente con le pastiglie originali non mi trovavo proprio....ho messo su le hp1000 anteriori e adesso mi diverto,staccate quando serve.
Certo, per un utilizzo normale, basta fare semplicemente quello che hai fatto tu mettendo pastiglie più performanti. Tubi in trecci e impianti costosi come i Brembo servono solo per chi va in pista.
Invece comincio a pensare che i B14 non siano un gran che, contrariamente a quanto leggo qui nel forum. Ieri sera ho incontrato un mio amico che ha un officina qui vicino. Da appassionato ha guidato di tutto, dal Porsche 911 996 alla Lotus Elise, passando per il cinquino Abarth che ora si è comprato. Tra l'altro fa anche il preparatore per auto da corsa.
Ebbene mi ha riferito che i B14 hanno avuto problemi sulle 500, proprio per via dei problemi di rumorosità all'anteriore (che qui nel forum qualcuno ha rilevato).
Non solo, ma non essendo ne a regolazione eletronica, ne idraulica, sono poco all'avanguardia rispetto a quelli che montano altri tipi di auto moderne.
Anche a livello prestazionale rispetto ai Koni FSD, comincio ad avere dei dubbi dato che questo preparatore ha deciso di piazzare questi ultimi sulla sua 500, dicendo che non sono un semplice "compromesso", ma proprio una necessità volta a migliorare l'assetto della propria vettura.
A tal proposito, ho trovato un video realizzato in Giappone con una 695 TF che come sappiamo monta i Koni: in curva si vede bene come il posteriore rimanga ben incollato a terra, la ruota interna non si alza mai dall'asfalto e sembra che l'auto segua dei binari:
http://www.youtube.com/watch?v=3JX3dKQTR60