Cinquecentista appassionato
Vivo in una città per nulla tranquilla. Quindi il problema “antifurto” è all’ordine del giorno.
Qui c’è un detto: “Come spendi mangi”.
Si inizia dall’antifurto MOPAR che blocca la leva del cambio e non consente l’avviamento (costo 400 euro). A ciò è bene aggiungere la blindatura della centralina (altri 100 euro) e la blindatura della presa OBD, (altri 120 – 150 euro) poiché, come riferito dagli addetti ai lavori un ladro in gamba sa aggirare la centralina e mettere in moto l’auto direttamente dalla presa OBD. Almeno così mi è stato riferito.
Per i “satellitari” la scelta è ampia. Si va dal “ciondolo” ritrova auto sino al satellitare utilizzato dai TIR che trasportano materiale costosissimo materiale informatico. Il primo (il “ciondolo”) costa 149 euro ed è comprensivo per il primo anno dell’abbonamento. Dal secondo anno l’abbonamento si paga in ragione di circa 30 euro l’anno. Questo altro non è che un “cercapersone” con una SIM telefonica. Il ciondolo con la SIM viene lasciata in auto in un posto nascosto e scaricando gratuitamente l’app sul proprio cellulare si possono monitorare tutti gli spostamenti dell’auto (ideale per le mogli – ed i mariti - gelose/i….). L’idea ha preso forma dai “collari” che vengono posto al collo di animali selvatici (specie protette) come orsi, lupi, volpi, falchi eccetera.
Poi ci sono gli ultra professionali montati sui TIR. Costo 700 euro più iva oltre cento euro l’anno per l’abbonamento. Il veicolo viene continuamente monitorato da una sala operativa che inerviene sia ad ogni tentativo di effrazione, sia a chiamata diretta da parte del proprietario. In ogni caso si può anche programmare di giorno in giorno il percorso, segnalarlo alla sala operativa che interverrà se il percorso risulta diverso (utile per gli autotreni). Su questo tipo di antifurto ALCUNE Compagnie concedono ampi sconti sulla polizza furto incendio. Ne sono a conoscenza in quanto mio cognato (per la sua Mercedes GLA) aveva in animo di montare tale apparecchio. Poi non se ne fece più nulla perché la sua Compagnia di assicurazioni non era convenzionata con quella Casa produttrice e quindi non concedeva alcuna agevolazione.
Ce ne sono altri ed altri ancora.
Dipende poi dalle esigenze dell’utente.