Cinquecentista appassionato
FIAT GUADAGNA TERRENO IN EUROPA
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Chiusura positiva per Fiat in Piazza Affari, dove il titolo del Lingotto ha guadagnato il 2,05% a 18,43 euro, tra scambi vivaci per 36,77 milioni di pezzi, pari al 3,3% del capitale ordinario del Lingotto. A dare nuovo slancio alle quotazioni ha contribuito la notizia del lancio, a partire dal prossimo gennaio, di un nuovo cambio robotizzato denominato «Comfort-Matic» che Fiat Professional presenterà presso la «Fiera internazionale del veicolo da campeggio» di Dusseldorf (dal 24 agosto al 2 settembre) e che equipaggerà il Fiat Ducato spinto dal motore 160 Multijet Power (3 litri di cilindrata) da 157 CV. Ma sono soprattutto le indiscrezioni relative alle immatricolazioni di luglio in Europa a mettere il turbo al titolo del Lingotto. Le vendite di nuovi autoveicoli sarebbero cresciute a luglio del 6,7% sul corrispondente mese del 2006 nei 28 paesi europei, attestandosi a 1.354.083. L'incremento tendenziale nei primi sette mesi sarebbe pari pertanto allo 0,8% per 9.887.727 veicoli. È quanto riferiscono fonti del settore. L'Acea, associazione dei costruttori automobilistici europei, pubblicherà i dati ufficiali di luglio e agosto assieme nel mese di settembre. Sempre secondo le fonti, nei 15 paesi dell'Europa occidentale le vendite a luglio sono incrementate del 5,8% a 1,21 milioni, invertendo la flessione dello 0,7% segnata a giugno. In prima posizione si conferma il gruppo Volkswagen con una quota di mercato pari al 20,7% nei 28 paesi seguita da PSA Peugeot Citroen con il 13,25%, Ford al 10,3%, GM al 10%, Renault all'8,7% e Fiat al 7,5%. Tornando all’andamento del titolo, la settimana scorsa gli operatori erano stati insospettitti dalle vendite che sembravano confermare l'ipotesi, in circolo da più giorni, che qualche grosso Fondo stesse liquidando le proprie posizioni. «Da un po’ è in atto su Fiat una forte speculazione - ha commentato un operatore - e dunque non ci si deve meravigliare più di tanto delle vendite. Evidentemente c'è qualcuno che ha bisogno di fare liquidità per ricoprirsi». «Un anno fa - ha ricordato un trader - Fiat valeva 9 euro. Se qualcuno vuole vendere qualcosa è ovvio che lo faccia con Fiat». Altri operatori, comunque, parlano di speculazione e vendite prive di reale riscontro con la realtà, ricordando che «il giudizio degli analisti non cambia». E dunque i prezzi obiettivo sul Lingotto restano ancora quelli legati ai successi della cosiddetta «cura Marchionne», che in pochi mesi aveva portato Fiat a raggiungere quota 24,09 euro, con un «target price» di 27 euro. Per un operatore «non è cambiato niente da un mese a questa parte, la Fiat c'è ancora, i suoi modelli si vendono e la 500 è un grande successo».