Cerchi in acciaio cinesi sono sicuri?
Quattroruote ha pubblicato sulla rivista di novembre il risultato del test effettuato su alcuni cerchi in acciaio di
produzione cinese, sconcertante il risultato. Noi di Sicurauto crediamo che sia doveroso informare anche i nostri lettori di cosa
si possa rischiare montando questi cerchi.
Sulle vetture in termini di sicurezza stradale è veramente importante
montare coperture invernali durante la stagione fredda, a questo punto scatta la ricerca di cerchi in acciaio economici per equipaggiarli delle preziose gomme.
Può capitare che il nostro gommista o la ricerca in internet ci fornisca come opzione il cerchio di
produzione orientale.
Bene risparmiare ma attenzione alla sicurezza.
Il test è stato compiuto presso un
laboratorio certificato, seguendo le norme
TUV e Fiat.
E’ stato preso a campione un cerchio originale in acciaio
misura 6J15 H2 per Fiat Grande Punto e una replica cinese.
Ecco le anomalie riscontrate:
-Imballaggio con stampato il Cod. 6435
identico a quello della ruota originale prodotta da una ditta austriaca per Fiat.
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Dimensioni discordanti dal disegno Fiat.
-Il foro centrale presenta un diametro di
1,5 mm oltre la tolleranza, compromette così la funzione di centraggio sul mozzo, può produrre forti vibrazioni.
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Eccentricità del disco ruota.
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Imperfezioni geometriche del disco (fori di fissaggio e ventilazione) le quali non garantiscono il serraggio delle viti.
-Il profilo del disco interferisce con alcuni tipi di pinze freni della G. Punto.
-Le
marcature di riferimento non sono visibili a pneumatico montato poiché si trovano all'interno del canale.
Causa lo scarso carbonio utilizzato lo
spessore del cerchio è maggiore portando così il peso a 9,3 Kg contro i 6,7 dell'originale.
Questo invece l'esito delle sollecitazioni:
-Flessione rotante carico a 75%, originale ok, cinese, cricche nel disco
dopo soli 40.000 cicli dei 60.000 previsti.
-Flessione rotante carico a 50%, originale ok, cinese, cricche nel disco
dopo 456.000 cicli dei 600.000 previsti.
-Le viti di fissaggio del cinese si sono
allentate del 30%.
-Prova di rotolamento con capitolato Fiat,
rottura delle ruote dopo meno di 80.000 cicli dei 300.000 previsti.
-Superata la seconda prova con capitolato
TUV, la quale prevede una
percorrenza di 1.000 Km con sovra carico, prolungando il test
al Km 1518,
il pneumatico della cinese si è afflosciato causa una cricca nella saldatura del cerchio,
l'originale ha percorso 2.000 Km senza danni.
E' dunque importante conoscere l'esito di queste prove prima dell’acquisto di cerchi che ospiteranno pneumatici per noi più sicuri, come dimostrato questi
potrebbero compromettere la sicurezza che stiamo cercando.