Come l'ho capita io: la dichiarazione del gommista è solo circa il montaggio a regola d'arte del pezzo X. La responsabilità è di chi omologa il pezzo (il cerchio in pratica), cioè la casa costruttrice, che dovrà attestare che il componente X è omologato per il veicolo Y, e ci sta... perché un cerchio da 17" per la 500, per dire, magari non è compatibile con il cerchio da 17" per la Golf, girobulloni a parte.
Un po' come ti installa l'impianto a gpl certifica che l'ha montato a regola d'arte, che è iscritto alla camera di commercio, che è un installatore autorizzato, ecc. Poi l'omologazione dell'impianto (o dei suoi componenti) la ottiene il produttore, ed il tutto (impianto + installazione) è certificato dalla Motorizzazione: insomma... una marea di carta in modo tale da pararsi il c..o (tutti responsabili, nessun responsabile)
Poi se il produttore di cerchi di turno vuole prendersi la responsabilità di dire che il suo 18" è compatibile con la 500, anche se non a libretto, vedremo. Non è assolutamente chiaro se comunque ci voglia la visita in motorizzazione (sembrerebbe di no, ma non è scritto a chiare lettere).
Sicuramente oggi non è in teoria più possibile mettere su un cerchi di misura a libretto, ma non omologato per il veicolo. Quello che non riesco a capire è come fanno a sapere se tu l'hai montato prima o dopo l'entrata in vigore della legge.



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