Ho sempre criticato in questo forum il comportamento delle Fiat per la vicenda dell sterzo. Mi è stato risposto che "non incide sulla sicurezza". Su questo ultimo punto potrei anche essere d'accordo, ma ora mi chiedo: il ripristino funzionale (a regola d'arte) potrebbe comportare un esborso fino a duemila euro. Al momento del "cambio macchina" è impensabile quindi che un privato possa acquistare una 500 con lo sterzo difettoso in quanto, quasi certamente nè si accollerebbe l'onere della riparazione sborsando 2.000,00 euro, nè si assumerebbe il rischio della bontà della esecuzione perfetta del lavoro. La concessionaria - a maggior ragione se NON FIAT - svaluterebbe al massimo l'auto, essendo tenuta alla riparazione ed alla successiva garanzia di un anno sulla vendita dell'usato. A meno che non si tratti dello "zaraffo" ( colui il quale, pur non avendo le necessarie capacità professionali e tecniche, media in atti di compravendita di terreni o immobili. Definizione rilevata da Internet), dico zaraffo di turno, il cui rapporto può essere fonte di guai. Quindi: un'auto ancora valida ma fortemente non commerciabile per il difetto allo sterzo.
Alla fine della giostra, il guaio è di chi ce lo ha! E a garanzia scaduta, peggio che andar di notte!
Per questi motivi, al momento del cambio vettura, mi guarderò intorno. Ma intendo a 360 gradi....
La Fiat costruisca meglio ed avrà dal mondo intero tutta la possibile solidarietà.



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