PERFETTO!!!
Innanzitutto augurissimi (auguri elevati a n + 1) per la macchina nuova. Quanto ti e' capitato induce a qualche riflessione.
Il fermo amministrativo viene contestato immediatamente al contravventore (e si stila il verbale) ovvero viene comunicato tramite lettera raccomandata o PEC dall'Ente impositore (Esempio: Agenzia delle Entrate). Il proprietario della macchina soggetta a fermo amministrativo conserva la disponibilita' del libretto di circolazione ma gli e' imposto il divieto alla circolazione e agli effetti della RCA e' come se non l'avesse. PERO' AI TERZI NON VIENE COMUNICATO NULLA, se non l'annotazione al PRA.
Orbene, questa e' una "riforma" che - a mio modesto avviso - e' rimasta a meta'. Si DEVE FARE DI PIU' per proteggere gli acquirenti in buona fede. Non si puo' pretendere che ogni potenziale acquirente di auto usata vada al PRA per documentarsi. BASTEREBBE che il sito "Il portale dell'automobilista" che, per quanto ne sappia e' gestito dal Ministero (e quindi non e' privato), alla targa dell'auto ponga un segno semplice - tipo "asterisco" - che segnala una anomalia. In quel caso chi ha interesse si reca al PRA e fa i dovuti accertamenti. Lo stesso dicasi per le iscrizioni ipotecarie sui veicoli in genere. In buona sostanza sul detto portale basterebbe controllare in capo ad un numero di targa la copertura assicurativa ovvero la avvenuta revisione per scoprire l'esistenza di qualche situazione anomala. Non c'e' violazione di privacy. Si e' in presenza di un atto illecito (compiuto dal proprietario del veicolo) che esula dalla rituale privacy. Il cittadino infatti ha il diritto di essere protetto.
Parere ovviamente personale.



Rispondi quotando
