In effetti sono due marche più o meno delle stesse dimensioni (come fabbriche e dipendenti) ma che costruiscono macchine completamente diverse.

La Fiat in effetti vuole sfruttare soprattutto la rete distributiva negli States, principalmente per le Alfa e per l'unica macchina "emozionale" che ha a listino (la nostra 500). La Chrysler invece deve far scendere le sue emissioni (come marca) e, principalmente, deve uscire dalle sabbie mobili come tutte le ditte americane.

Sono + fiducioso di questo accordo che di quello con General Motors (troppa concorrenza tra modelli simili).

Ciro.