"Che tenere, che belle, grazie" non una parola spesa per le condizioni di lavoro di quei povercacci, costretti a lavorare in nero e sottopagati. Secondo voi perchè la produzione non è in Italia a Pomigliano o in qualsiasi altra fabbrica Fiat del nostro paese?
Guardate qui:
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi...a4176.html?p=0
Quoto viperino! In effetti se mi dici sottopagati va bene (però hai visto quanto costa in meno una casa in polonia rispetto all'italia?), ma in nero non mi pare che sia detto da nessuna parte!
Esatto. E' ingiusto che un lavoratore polacco guadagni la metà di ciro, ma è altrettanto ingiusto che ciro per comperarsi la casa debba sborsare il doppio dei soldi di quelli che servono ad un lavoratore polacco!
In nero lavora tutto l'indotto della fabbrica, cioè chi produce la componentistica.... E poi non credo che 400€ di stipendio sia adeguato al loro stile di vita...
In effetti le case in Polonia costeranno la metà di quelle italiane. Ma tutto il resto invece no. Con gli stipendi polacchi sarà difficile che un operaio di Tychy riuscirà a comprarsi un'auto prodotta nella sua fabbrica.
Bisogna anche dire comunque che se la Fiat non avesse un tornaconto economico, non avrebbe creato lo stabilimento a Tychy. Sarà anche ingiusto che i polacchi guadagnano meno, ma con questo sacrificio si crea la base per una crescita economica che può portare la Polonia ad altri livelli e che prima o poi fa crescere anche i loro stipendi. E magari un giorno un dirigente polacco che oggi si può permettere una Panda, si potrà comprare un'Alfa fatta in Italia.
Poi proprio Pomigliano come controesempio mi sembra un pochino forzato... è uno stabilimento creato per motivi politici, non economici. E non abbiamo ancora parlato della qualità delle auto che escono da lì. Mi spiace per quel operaio, che sarà anche un bravo lavoratore, ma a Pomigliano ci sono tanti problemi da risolvere e la Fiat ne è un po' stufa...