Ciao ragazzi!
Stavo leggendo i problemi del DPF del 1.3, e secondo me può essere utile sapere una cosa:
Avevo letto tempo fa su quattroruote (c'era un bell'articolo) che Fiat adotta una logica diversa rispetto ad altre case, ossia calcola i cicli di rigenerazione in base a mappe "teoriche" di utilizzo presenti in centralina, registrando l'uso dell'acceleratore e giri motore stabilendo così arbitrariamente quando rigenerare.
Altre case ad esempio BMW o Citroen, non usano queste mappe in centralina, ma sfruttano sensori nel filtro stesso che attivano la rigenerazione solo quando il filtro è veramente pieno.
Ossia attivano la rigenerazione solo quando necessario, non come Fiat che la attiva in base a calcoli teorici...
Secondo voi il problema non può essere nella logica Fiat??
Parlando di altre case , mio padre ad esempio ha una A4 2.0 diesel da 3 anni con questo dispositivo, e non ha mai avuto un problema..
tagliandi regolari ogni 30.000 e mai spie accese ( e si che di città ne fa tanta)
Stando a quattroruote anche Audi usa una logica simile a Citroen, ossia adotta sensori.
Cosa ne pensate?
Perchè anche Fiat non passa a tale tecnologia?
Magari lo sapevate già..


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