La fusione con un altro gruppo automobilistico era una cosa scontata e fisiologica oggigiorno. La cosa che non sopporto di FCA è la totale assenza di volontà di rinnovare e modernizzarsi. Solo dei pazzi potevano uscire dal segmento B, solo loro sono capaci di lasciare la stessa auto sul mercato per 10 o addirittura 13 anni (vedi la Punto), ora nemmeno la Giulietta rinnovano, solo SUV e SUVVETTI per Alfa Romeo. Dulcis in fundo, nell'era dell'elettrico non hanno ancora nessuna auto in gamma.
Quando tutte puntano ad avere versioni sportive delle proprie auto, loro in FIAT hanno una uscita 11 anni fa e un'altra che dopo meno di 4 anni non producono già più.
Abarth, Alfa Romeo, Maserati, ci metto anche Lancia, sono brand ben più affascinanti di Peugeot e Citroen, ma grazie all'arretratezza del parco auto ora valgono di meno di una banale Citroen!
bastava fare come in VW, la stessa base per fiat, alfa,lancia ecc... con le ovvie differenze, idem per motori e cambi, invece la paura o non sò cosa se li è mangiati, 4 auto in croce a listino con 4 motori ,senza intercambiare tutto come i migliori gruppi, non dovevano inventare o scoprire nulla, ma solo produrre e montare tutte le cose disponibili in casa
Per me finalmente vedremo una c1 da 180cv
Signori tanto con l'avvento dell'elettrico TUTTO il mondo automotive di qualunque marca o nazione è destinato a fallire, è il più grande abbaglio della storia moderna. Insistere su questa falsa politica "green" dei Gretini et company ci sta portando alla rovina. Si è parlato di Taranto, guardate cosa sta succedendo per colpa di una politica scellerata di "decrescita felice", sarebbero da prendere a calci! Si prospettano più di 20000 lavoratori a casa... no comment!
E aspettate che arrivino quelle baggianate di auto elettriche, li ci fareno grandi risate! Chi se le potrà comprare se non qualche riccone impallinato di ecologia che non fa nulla tutto il giorno? Non certo un impiegato che ha bisogno della sua macchina per andare al lavoro...
E allora Psa, Fca, Vw, Bmw, Toyota...tanto se continua così tempo 10/15 anno saranno solo un cumulo di macerie. Mi spiace questo è lo specchio del fallimento di una società rincoglionita...
PS: sull'alfa stendiamo un velo pietoso, suv suv suv suv e ancora suv, ma che fallisero! Di alfa ci è rimasto solo il logo!
Ultima modifica di Fabio_Abarth; 05/11/2019 a 22:24:59
La Giulia è una gran macchina (come lo è la Stelvio nel suo segmento, che a me fama è un mio parere
)... solo che l'italiano medio si sente più figo a comprare le tedesche pur avendo in casa un prodotto di eccellenza, e questo è un vero peccato.
Abarth 124 spider 70 anniversario
Senza Stelvio non ci sarebbe la Giulia, quindi è da ringraziare che ci sia.
Poi sta storia delle tedesche ha stufato..a parte il fatto che Stelvio e Giulia sotto certi aspetti sono carenti a confronto con le made in Germany, ma trascurando questo aspetto (che magari chi compra non trascura, visti i soldi che ci van messi per comprarle), il made in Italy è TOTALMENTE carente in tutti quei segmenti che a molti faranno schifo ma che comunque vendono. Vedasi station wagon, ammiraglie, SUV di varie taglie e anche segmento C. Voglio una station, Alfa ce l'ha? No, e allora prendo una tedesca. Voglio una compatta, Alfa ce l'ha? Sì ma ha l'età di mia nonna, allora prendo una tedesca. E via dicendo..non è questione di essere fighi, è che non ci sono le auto!
PS: che poi la Giulia parte comunque da 43 mila €, quando certe berline tedesche stanno a 6 mila € in meno di base, quindi c'è anche quello da contare..oltre al fatto che i motori sono ben pochi..
Ultima modifica di Stancer; 06/11/2019 a 00:23:56
BMW 320d G21 ///MEX 5OO ABARTH 2009 | 145000 km - mappa by Twin Motors - Bilstein B14 - ORRA intake - distanziali 16 mm - Brembo - DP 200 CPSI + diretto Imasaf - pop off BMC - cerchi Asa TEC neri - Continental SportContact 6
Lungi da me da fare il filo-tedesco (o anti-made in italy se preferite) in ambito automotive, peraltro anche loro hanno le loro magagne e poi non amo a farne un discorso di bandiera quando si parla di prodotti in generale, però diciamolo... saranno care, ma qualitativamente non ce n'è.
Rimanendo su Giulia/Stelvio, belle, design azzeccato, magari anche un bel feeling al volante, ma con grossi problemi di affidabilità (detto da chi su quella piattaforma ci lavora) e dentro non proprio allo stato dell'arte. Al netto del marchio, per gli appassionati, e dell'immagine sportiveggiante, non c'è molto. Se non altro dopo anni imbarazzanti sono tornati (in ritardo storico) alla trazione posteriore. E lo dice uno come me che tutto sommato la Giulia la apprezza (nella sede francese abbiamo una Veloce Q4, mi pare, con millemila optional, presa perché la tiravano dietro perché non riuscivano a venderla, obiettivamente molto divertente)
Vogliamo salire di livello? Maserati Ghibli super-farcita, peraltro benzina S4, quindi top, sempre aziendale: niente da dire emozianalmente, soprattutto per il sound, per il resto imbarazzo. Scomoda, interni assolutamente non all'altezza, affidabilità meccanica da ridere (in particolare la trasmissione), assistenza che brancola nel buio. Mi sa che in azienda si tornerà di nuovo alle tedesche, dopo il loro abbandono di qualche anno fa. Brutto da dire, ma le varie A6 e A8 erano sicuramente noiose, però mai avuti grandi problemi e dentro un altro pianeta
Tornando sul pianeta terra alla mia pezzentissima 500L, che comunque apprezzo e ricomprerei sicuramente per mille motivi (non banale, utilizzo dei volumi interni eccellente, flessibilità, ...) però se guardiamo freddamente a cosa offre (tecnologia motoristica e accessori, ad esempio) e andiamo a leggere il prezzo di listino, beh... non ci siamo, ormai chiunque, tranne forse i marchi cinesi emergenti, fa meglio in termini di offerta/prezzo
Diciamo che c'è "un po'" da lavorare...