Rimane il fatto che quello che dice @DanieleLaureti è corretto: le auto nuove immatricolate dal 1° marzo 2019 che emettono più di 160 grammi di CO2/km in ciclo NEDC saranno tassate, secondo una serie di scaglioni che non sto qui a riportare. Questo è quanto è stato approvato in extremis con il maxi-emendamento appena approvato (ieri?) tramite fiducia (con tanto di polemiche per le modalità).
Questo significa che il grosso delle auto "popolari" a benzina o a gasolio, in particolare quelle nazionali, escono dalla tagliola dell'ecotassa (per dire... anche la 595 Turismo rimane fuori, se è vero che è data a 155 g/km, e non mi pare sia una delle auto più parche come consumi, oltre ad essere considerabile come uno sfizio, a mio giudizio)
Le Abarth 595 fanno 139g euro6, le versioni con turbina Garrett 145g ad esempio...ci sta che abbiano alzato perché se vai a guardare solo quel parametro a tutti gli effetti non si può dire che nell'utilizzo a cds emetta molta CO2. Probabilmente a 155g sono arrivati con l'euro6d temp che è più severo nella rilevazione degli inquinanti...I dati che ho scritto sopra sono per le euro6b![]()
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Dani
Inoltre è evidente l'asimmetria dell'intervento, diesel sopra i 160g/km è difficile trovarne
In pratica si incentiva l'acquisto del diesel rispetto alla equivalente versione benzina/gpl/metano (equivalente versione vuol dire a pari prestazioni/potenza/trazione)
Cosa che in realtà è anche corretta, ma va giustificata in un mondo che sta portando avanti una guerra al diesel (tecnicamente campata x aria)
campata x aria? i diesel andranno a sparire giustamente, nella necessità di riequilibrare gli inquinanti prodotti dal parco circolante la possibilità di emettere particolato dovrà essere riservata ai mezzi pesanti... con le normative che arriveranno non solo gradualmente saranno vietati nelle grandi città ma perderanno competitività anche tecnica (dopata da decenni x scelte politiche e anche barando) perché saranno sempre più tappati x legge e perché gli investimenti in ricerca e sviluppo che li hanno spinti finora verranno portati verso altre soluzioni... alla fin fine chi aveva visto più giusto erano stati i giapponesi, che infatti ora sono tecnicamente avanti
i diesel spariranno quando spariranno i benzina, avendo emissioni di particolato dello stesso ordine di grandezza, questa è la realtà tecnica verificata anche su strada nei test di omologazione per TUTTE le auto vendute dal 1 settembre 2018
nel mentre vengono incentivati rispetto ai benzina e al gas (giustamente ribadisco) x via delle minori emissioni di CO2, vedi legge di bilancio 2019 (nel resto d'europa son già incentivati da anni ad esempio con il bollo in funzione della co2 emessa)
i giapponesi non sono sicuramente + avanti dell'industria europea, il confronto tra il prodotto lo dimostra. Prendi 2 auto della stessa categoria e confrontale. Il bello è che non sono + avanti nemmeno nell'elettrificazione, in quanto la tecnologia ibrida Toyota ora è in difficolta ad abbassare la CO2 emessa, non scende sotto i 70g/Co2 con la Prius. Considera che alcuni diesel arrivano tranquillamente a 80-90g/co2. Praticamente è una tecnologia già superata.
Mentre l'industria europea con le ibride plug-in sta risolvendo molto + brillantemente il tema dell'elettrificazione
Molto correttamente in centro a Milano (area c) dal 1 ottobre 2019 le Toyota ibride pagheranno l'ingresso, le ibride plug-in no.
Finalmente si stanno svegliando un po' tutti e si inizia a legiferare con la consulenza dei tecnici (cosa spesso tralasciata). Troppe troppe castronerie si sentono/leggono in giro anche da parte di istituzioni
Ultima modifica di Pandadance; 25/12/2018 a 21:29:15
Ah dimenticavo, controlla quante sono le Toyota "tecnicamente avanti" che rientrano negli incentivi, solo 1 Prius, quella plug-in, le altre non ce la fanno, emettono troppa CO2
ora guarda quante sono le bmw invece (ma potresti prendere altri costruttori, coreani ad esempio) :-)
Ultima modifica di Pandadance; 25/12/2018 a 21:43:25
Sono ALCUNE delle auto popolari, direi casi particolari che vengono "colpiti" (giustamente o meno, ma la regola è regola, essendo una soglia quantitativa), ma sul totale delle auto "popolari" sono veramente una manciata. In particolare il tanto paventato rischio di vedere colpite le più comuni utilitarie è stato scongiurato (la famosa "panda" tanto sbandierata).
Peraltro per la 500L si parla solo della trekking (che tanto popolare non è alla fine se guardiamo i listini), per dire, e la Tipo T-Jet la versione sw (probabilmente come motorizzazioni erano al pelo, dunque fuoriescono quelle che hanno un aggravio di massa, benché minimo).
Giusto ieri guardavo la lista delle auto che escono dalla soglia 160 g/km e sotto i 40mila euro pubblicata da una rivista online di settore che non ricordo, tanto così per farmi un'idea per curiosità (sinceramente la cosa mi interessa poco direttamente, non dovendo cambiare auto nell'immediato e nel futuro sarà una di quelle leggi che cambieranno mille volte). A parte il fatto che io di quelle sotto i 40mila euro considererei come veramente colpite dalla norma solo quelle sotto tipo i 20mila, sulle altre sposta poco la propensione all'acquisto (peraltro la tassa potrebbe essere "assorbita" in parte dal venditore, soprattutto in un contesto di crisi di mercato, come ci insegna la teoria microeconomica). Di quelle veramente popolari (diciamo 20-25mila euro a scendere), a parte i modelli che abbiamo menzionato prima, che considererei come casi "sfigati" appartenenti al numero enorme di auto veramente di massa (in primis utilitarie), mi ha colpito in particolare come i più danneggiati risultino i marchi cinesi, probabilmente perché dotati di motorizzazioni veramente obsolete (basso rendimento) quindi caratterizzate da emissioni di CO2 relativamente elevante. Se a questo uniamo un prezzo di listino tipicamente basso, è chiaro che quelli saranno i casi veramente più colpiti. Chiaramente Fiat avendo a listino ancora motorizzazioni anch'esse "obsolete" (vedi Fire, ma anche T-Jet), che da un lato è forse un vantaggio, in taluni casi tali motorizzazioni escono fuori dalla fatidica soglia, ma sono pochissimi modelli particolari dotati di quelle motorizzazioni