Ciao a tutti! spero di non andare troppo OT, ma ho una curiosità: tutte le macchine dotate di DPF hanno una fase di rigenerazione così "critica" oppure altre case adottano dei sistemi meno "invadenti" per chi guida?
Ciao a tutti! spero di non andare troppo OT, ma ho una curiosità: tutte le macchine dotate di DPF hanno una fase di rigenerazione così "critica" oppure altre case adottano dei sistemi meno "invadenti" per chi guida?
Chiedevo se la post-iniezione di gasolio sia l'unico modo per rigenerare i filtri DPF
Grazie!
quindi qualsiasi auto dotata di DPF ha più o meno gli stessi inconvenienti della rigenerazione presenti sulla 5oo?
e poi scusate, ma nel momento in cui si brucia il particolato trattenuto nel filtro.. nn si inquina lo stesso???
Non tutte le auto dotate di DPF hanno problemi, basta già guardare i due Diesel della 500, il 75 probabilmente proprio per questi motivi è stato tolto dai listini mentre per ora del 95cv non si sa niente, pare vada tranquillamente senza necessità di cambiare olio troppo frequentemente.
Si può tranquillamente affermare che NESSUNA auto ha i problemi della 75cv
Se puoi leggiti su quattroruote luglio 2010 l'articolo da pag 194 in avanti, lì c'è descritto molto bene il difetto e le possibili conseguenza, comuni anche ai motori Volvo Euro 4.
Altre case, come Peugeot, adottano un additivo specifico col FAP (Filtro Anti Particolato), a 120.000 km si deve rabboccare la vaschetta dell'additivo, a 180.000 si cambia il FAP.
Renault usa un DPF simile a quello FIAT delle 500; però Renault ha un quinto iniettore che spruzza il gasolio direttamente nel DPF, così non c'è gasolio in eccesso (come nelle 500 e nelle vecchie VOLVO Euro 4) nei cilindri e non c'è nessun problema con l'olio. Il problema delle 500 è proprio questo, per non montare un iniettore aggiuntivo sul DPF (quindi per risparmiare) FIAT fa iniettare gasolio dentro i cilindri dagli iniettori (che normalmente iniettano il gasolio per il normale funzionamento) in modo che vada a finire nello scarico e da lì si incendi dentro il DPF stappandolo, rigenerandolo. Però in questo modo il gasolio cola attraverso le fasce giù nella coppa dell'olio, e diluisce l'olio. Inoltre per problemi di ventilazione dei fumi dell'olio della testata, almeno così ho capito dall'articolo di quattroruote, succede che il gasolio contenuto nell'olio può essere reimmesso dentro i cilindri, senza nessun controllo di farfalle o altri mezzi che comandano l'acceleratore. Il che comporta che il motore comincia ad accelerare da solo, e resta imballato, non si spegne girando la chiave, e dopo alcuni minuti si rompe, grippando o sbiellando.
L'unico modo per spegnere il motore è mettere una marcia alta, terza,quarta o quinta, e lasciare di botto la frizione. Se ci fosse un cambio automatico non ci sarebbe nessun modo di spegnerlo.
FIAT credo che consenta di usare l'auto per 2.000 km da quando si accende la spia cambio olio, se si va oltre non risponde di danni al motore.