Originariamente inviata da
Pinkus
I vantaggi ci sono nella misura con la quale il sistema riesce a recuperare e accumulare l'energia spesa nel vincere le forze di inerzia (=accelerazione) senza buttarla nel cesso, cioè trasformandola irrimediabilmente in calore, come avviene per le auto "normali". Il vantaggio quindi è tanto maggiore quanto più il proprio percorso prevedere variazioni di velocità, come ad esempio su un percorso urbano, infatti tendenzialmente la quota più rilevante di consumo è proprio dovuto alle fasi di accelerazione, più che agli attriti o effetti aerodinamici (basta confrontare i consumi di qualunque vettura tra ciclo urbano e extraurbano). Con un mild non si faranno miracoli come un un ibrido vero tipo Toyota, mi pare comprensibile, con il quale tendenzialmente i consumi tra urbano e extraurbano praticamente si livellano, ma se in urbano già mi fa recuperare quei 2-3km/l secondo me ha già fatto il suo, considerando la bassa complessità e costo del sistema.
Non sono un fan del mild hybrid (personalmente oggi comprerei un ibrido vero, possibilmente plug-in), però non lo butterei via a prescindere
La paura di dover cambiare una piccola batteria che sia tra 5 o 10 anni, anche costasse veramente 600 euro (in prospettivo prevedo sarà molto meno), considerando il potenziale risparmio potenziale, oltre al maggiore brio in partenza, mi pare una preoccupazione esagerata