Originariamente inviata da
Pinkus
Anch'io sono favorevole a gasare qualsiasi cosa che sia ragionevolmente gasabile, in termini di costi di complessità di installazione e resistenza del motore alimentato a gpl, e il T-Jet è tra questi (iniezione indiretta e senza particolari complessità, come il multiair, e robustezza lato valvole e sedi, posto di non tirarla sempre per il collo, come qualsiasi auto alimentata a gas).
Dire che l'abarth non ha senso gasata per me è una cavolata pazzesca, è un'utilitaria veloce, con un motore comunque già gasato anche dalla casa, sebbene con qualche modifica (non indispensabile), quindi i discorsi da "puristi" per me lasciano il tempo che trovano, ma non vorrei alimentare la polemica su questo aspetto, dal momento che non è l'argomento in discussione. Peraltro avendo un sacco di coppia in basso, anche in relazione al peso contenuto, dovrebbe essere un motore che non è necessario tirare per il collo, ma può portare in giro la vettura a bassissimi giri, per la felicità di valvole e sedi.
Fatte queste premesse, per come la vedo io, non prenderei un'auto usata già gasata, ma piuttosto la cercherei a benzina da gasare successivamente per questi motivi:
- se l'impianto ha già un po' di anni, la sostituzione decennale del serbatoio potrebbe essere non troppo distante, il che vuol dire altri soldi da spendere da qui a x anni. Teniamo conto che a volte l'onere per sostituire il serbatoio rende conveniente, già che si è in ballo tra lavoro, fermo auto e la visita in motorizzazione, la sostituzione di tutto l'impianto a gas (tipo: se mi chiedono 500-700 euro per un serbatoio, ne spendo 1000 e mi trovo l'impianto nuovo e omologato che mi fa altri 10 anni)
- preferisco sapere chi e come mi ha fatto l'impianto a gas. Sul T-Jet, come sul fire, è un lavoro facile, alla portata di tutti, ma se uno è cane riesce a fare pasticci anche li (detto in altri termini, c'è gente che è riuscita ad avere ripetuti problemi di spia motore accesa anche sul 1.2 fire trasformato, per installazioni approssimative e taratura mappa a casaccio)
- gli impianti a gpl normalmente durano parecchio, come componentistica, ma soprattutto se il gas è sporco, gli iniettori prima, e il riduttore di pressione poi, possono iniziare ad avere problemi già a 100mila km, se non prima: preferirei avere tutto nuovo per stare tranquillo almeno per quei km
- come detto sopra, se il motore non ha modifiche specifiche, a gpl è consigliabile non viaggiare per lunghi tratti ad alti carichi motore (=viaggiando normalmente non ci sono problemi, quando si vuole fare la "prova speciale" basta commutare a benzina), siamo sicuri che il precedente proprietario adottasse uno stile di guida corretto?
- se il motore ha problemi di suo, meglio risolvere tutto e verificare che funzioni tutto bene a benzina, senza altre variabili, verificato che tutto giri come un orologio, allora si può mettere il gas. Eventuali anomalie di funzionamento a benzina solitamente sono accentuate dall'utilizzo a gas, solo che inizia ad essere più difficile capire l'origine del problema, ed inizia il balletto tra meccanico e installatore di impianti, perché per uno è colpa dell'impianto per l'altro è il motore. Fastidioso...
I 100mila km non sono un problema di per se su nessun motore moderno "normale", dipende da come sono stati fatti e dallo stato della manutenzione. Si gasano benissimo anche motori con più di 200mila km, facendone poi altri 100mila o più, non c'è un chilometraggio massimo o minimo.