Ciao Cinquecentisti, vado in parte Off Topic per parlarvi di quanto sta succedendo in questi giorni al glorioso marchio Lancia (del quale sono appassionato ed ho avuto la fortuna di aver posseduto due Lancia Fulvia Coupè) che è il preludio a quello che potrebbe succedere fra qualche anno ad Alfa Romeo e a FIAT.
A Detroit è appena stata presentata in pompa magna la versione Chrysler della Delta facendola passare a tutti come lo sbarco in USA dell’auto italiana, questo non è assolutamente vero…. Delta, così come Bravo con il quale condivide il pianale, NON E’ OMOLOGATA/OMOLOGABILE per il mercato USA, quindi non potrà essere venduta li ma in Europa… si tratta di un’operazione con il duplice scopo di far vedere al governo USA che Chrysler è viva ed ha già sfornato nuovi modelli, giustificando così gli aiuti statali, ma soprattutto lo scopo è quello di iniziare a far digerire la cancellazione del marchio Lancia in favore di quello Chrysler cancellando in un solo colpo oltre 100 anni di storia tecnologica e di costume italiani.
Forse ai più giovani il marchio Lancia non dirà nulla, visto che negli ultimi anni a causa del fatto che le varie dirigenze del gruppo che si sono succedute non hanno saputo/voluto gestirlo facendogli perdere l’immagine di marchio vincente nelle competizioni che si era guadagnato sul campo. Senza dilungarmi mi limito solo a ricordare che è la casa automobilistica che tuttora detiene il record di vittorie nei rally con 11 campionati del mondo marche rally ottenuti grazie a Fulvia HF, Stratos HF, 037 e Delta, 6 campionati del mondo piloti rally, 11 campionati europei piloti rally. Ha partecipato anche alla Formula 1 nel 54, ritirandosi in segno di lutto per la morte del loro pilota, cedendo tutte le auto a Enzo Ferrari che avrebbe poi vinto il mondiale con quelle stesse auto.
Un gruppo di appassionati del Marchio sta portando avanti una protesta su Facebook dove è stato creato il gruppo Lancia – salvare la Lancia, al quale vi invito ad aderire numerosi, più siamo e più forte possiamo farci sentire, visto che le idee nel gruppo sono tante e ben confuse magari riusciamo a convincere a fare qualche passo indietro. Anche perché sarebbe solo l’inizio della fine per il gruppo… anche se la dirigenza dice di no la strategia futura sarà quella di vendere Alfa Romeo nel giro di 2-3 anni, durante i quali non presenterà più alcun modello se non delle Dodge rimarchiate, poi la dirigenza salterà in Chrysler relegando il marchio FIAT, se va bene, alla produzione di vetture low cost. La nostra 500 rischia di rimanere orfana e senza discendenza degna!
Mi scuso con i moderatori e gli amministratori se ho violato qualche regola del forum ma vi chiederei di dare nel limite del possibile il giusto risalto a questa iniziativa volta a salvare la Storia dell'Auto Italiana!




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