Ciao a tutti,
scrivo per avere un vostro parere sulla mia **Fiat 500L** (1.6 120 CV, anno 2017, 136.000 km).
Da un po’ di tempo, quando cambio marcia e accelero a fondo, il motore fa una sorta di “rombo”: il contagiri sale subito, ma la potenza arriva in modo graduale. Me ne accorgo soprattutto nei sorpassi in autostrada o quando premo deciso sull’acceleratore. Nell’uso cittadino (l’auto è usata principalmente da mia moglie) il problema si nota meno. Un paio di volte l’anno fa viaggi lunghi per le ferie, attraversando mezza Italia.
Inizialmente mi ero rivolto al mio meccanico di fiducia, ma non aveva proprio preso in considerazione la possibilità che fosse la frizione a slittare. Aveva iniziato piuttosto a ipotizzare problemi alla turbina o altre cause, un po’ “sparando” varie ipotesi senza arrivare a una diagnosi chiara. Così ho lasciato correre per qualche mese. Preciso che la cinghia di distribuzione è stata cambiata di recente.
Ora mi sono rivolto a un’altra officina: dopo un test su strada mi hanno detto con certezza che si tratta di frizione che slitta. Secondo loro non c’è altro da cercare: il contagiri sale, si sente il “rombo” e poi l’auto prende velocità gradualmente. Mi hanno anche detto che su altri modelli, come la **Fiat 500X**, è capitato lo stesso problema.
Mi hanno fatto un preventivo che a mio parere è piuttosto alto, (lo allego sotto) soprattutto perché sostengono sia necessario cambiare anche il volano (che incide parecchio sul totale) fortunatamente ero seduto quando l'ho aperto.
Vi chiedo:
* È realistico che il prezzo per frizione + volano sia così elevato?
* Il volano va davvero sostituito in questi casi o potrebbe essere solo la frizione?
* Se continuo a usarla ancora per un po’, rischio di fare danni più seri?
Secondo il meccanico non è un intervento urgentissimo, ma mi ha detto che con il tempo peggiorerà e sarò comunque costretto a farlo. Vorrei comunque valutare altri preventivi prima di accettare questo ovviamente....
Grazie mille in anticipo a chi vorrà darmi un consiglio o condividere la propria esperienza.


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