Prezzi nn penso...
Ci saranno i costi benzina, mangiare e stop.
Se si fa in giornata nessun albergo....
Dico bene Pli???
Prezzi nn penso...
Ci saranno i costi benzina, mangiare e stop.
Se si fa in giornata nessun albergo....
Dico bene Pli???
Ordinata: 08/02/2010 -- Immatricolata: 11/03/2010In strada: 17/03/2010
Dal benzinaio: tutti i giorniVenduta: 15/10/2012 -- Dalla morosa: senza abarth
Caro piniSS, prendo spunto dalla tua domanda per cominciare a spiegare meglio a tutti quelli del Forum che ci seguono, cosa intendiamo per organizzare qualcosa di diverso.
Se raduneremo un certo numero di macchine e vorremo divertirci tutti (per chi ha una 500 ABARTH il divertimento in generale, ma soprattutto allo Stelvio, può essere quello di godersi la potenza e la reattività della propria “Abarthina”, senza mettere a rischio la macchina, la propria e l'altrui incolumità e, ultimo, ma non ultimo, i punti della patente) occorrerà organizzare tutto per tempo, ma soprattutto occorrerà farlo insieme a tutti i partecipanti.
Forti dell'esperienza fatta quest'anno (ed essendo in pochi abbiamo potuto veramente confrontarci su tutto) e preso atto di quanto gli altri che ci avevano preceduto ci hanno raccontato, abbiamo capito che un'iniziativa del genere deve essere fatta da un gruppo di persone ben amalgamato ed affiatato, oltre che accomunato dalla medesima passione per l'ABARTH, mentre sarebbe molto rischioso radunare insieme delle persone che, quel giorno, vogliono fare la stessa cosa, ma ognuno a modo suo (sfruttando il solito e abusato concetto che viviamo in paese democratico!).
Già in pista non si può fare quel che si vuole, men che meno su una strada aperta al traffico, ma poichè noi vorremmo riuscire a goderci la salita (che è la parte più emozionante e gestire la discesa che è invece è quella un pò più impegnativa) abbiamo pensato di fare qualcosa di più che organizzare una "gita allo Stelvio", e vorremmo, quindi, realizzare un evento.
Un evento, come quello che stiamo immaginando, non è qualcosa che si prepara a tavolino (quella semmai è l'organizzazione) un'iniziativa come quella che stiamo pensando di attuare, si costruisce insieme nel tempo (ecco perchè chiuderemo le iscrizioni a fine marzo e da quel momento cominceremo a fare delle cose insieme e, tutti, con le nostre macchine).
Qualcuno ha già capito che sarà qualcosa di diverso e ci vuole veramente essere.
Contiamo sul fatto che tutti quelli che aderiranno abbiano voglia di "regalarsi" qualcosa di nuovo, che non ripeta le situazioni già vissute e sperimentate, e che alla fine lasci, in ognuno dei partecipanti, la netta sensazione di aver compiuto un'impresa e, soprattutto, di non averlo fatto da solo!
Per questo è giusto che, per tutti gli interessati, ci sia chiarezza: fino a marzo ci si può iscrivere, anzi si può aderire (che, per adesso, vuol dire prenotarsi e dichiararsi interessati) dopo quella data si comincerà a "lavorare" e siccome da quel momento sarà fondamentale sapere chi ci sarà realmente, a quel punto sarà anche necessario impegnarsi, sia in termini di disponibilità, sia in termini economici.
Noi contiamo di fare qualcosa che non passerà inosservato, e non perchè vogliamo fare scalpore, ma molto più semplicemente perchè sarà un momento di aggregazione che vedrà impegnate tante persone a fare qualcosa di bello, entusiasmante, ma anche, nel suo genere, importante.
L'impegno economico non sarà di quelli inaffrontabili, a parte il fatto che tutto è soggettivo e per qualcuno anche 50 euro (attenzione: è solo un esempio!) sono una già cifra, mentre per qualcun altro non significano nulla.
Se come sembra, ma aspettiamo di vedere realmente iscritte le macchine e le relative persone, verranno anche alcune 500 ABARTH dal centro-Italia e dal sud-d'Italia, dovremo pensare a come garantire il principio dell'uguaglianza, ad esempio!
In pratica non si può non considerare che, da Roma oppure da Catania o da Sassari, ma anche da Lecce o da Potenza, il viaggio di trasferimento sarebbe di quelli impegnativi, sia per il tempo, sia per la spesa, mentre chi dovesse partire da Trento, o addirittura da Bolzano, quasi non si accorgerebbe né dell’impegno temporale, né tantomeno dell’impegno economico, al pari di chi partisse da Sondrio.
Ecco perché stiamo pensando a come rendere accessibile a tutti allo stesso modo, sia per quelli più vicini, sia per quelli più lontani, quest’opportunità.
Questo è uno dei tanti aspetti che stiamo valutando e su cui ci confronteremo con tutti quelli che vorranno fare parte di questa squadra di appassionati, perché è così che, piano, piano, si formerà veramente il gruppo!![]()
Ultima modifica di PLIABARTH; 09/08/2011 a 09:03:36
“Il futuro appartiene a coloro che credono nella belleza dei loro sogni”. (E. Roosvelt) (testo realizzato usando il Grigio Campovolo!)
Io c'ero e non è andata cosi.
Non sono state queste le parole di Abarth, non era questa la nostra idea nel creare il C.A.C.I. e non era questo lo spirito che ci ha portato ad incontrarci e scambiare idee e opinioni riguardo ai nostri club/gruppi.
Evitiamo per cortesia di parlare (o sparlare) di cose di cui non si conosce nulla o quasi. Grazie
Tornando in topic : IN BOCCA AL LUPO PER QUESTO RADUNO!
Cercate però (opininone personale) di evitare di organizzare per vanità (("vogliamo veramente far "gola" alla mamma e vedere che supporto ci da")) ma per pura passione e voglia di conoscersi e vivere insieme una giornata di divertimento. Sicuramente l'animo e lo spirito che vi lega sarà meno condizionato da futili motivazioni. (Parere personale ripeto!)
Buon divertimento!!!
...dal 26/11/09...nessuno può mettere Baby in un angolo!!
bhe francy allora sentiti pure libera tu di spiegare alla gente la grande disponibilità che Abarth vuole dare e tutto l'aiuto che è e sarà disposta a darci...sfortunatamente a me è sembrato di capire quanto ho scritto..ma se invece abarth ha deciso di ufficializzare club che lo meritano e di appoggiare inizziative valide, ma non ufficiali (come potrebbe essere questo giro dello stelvio), mi scuso per quanto ho detto e invito PLIABARTH a contattare immediatamente abarth esponendogli l'idea che ha avuto per far si che abarth si mobilità immediatamente per fiancheggiare la cosache ripeto da come l'ho capito io a parte un "grazie per l'evento che stai organizzando" (visto che ci fai un sacco di pubblicità gratuita) non sarà dato altro.
Ultima modifica di OlandeseVolante; 09/08/2011 a 13:14:31
>Cos'è una lepre? Un coniglio Abarth<Piccola Realtà Locale
Ciao Francy!
Visto che tu c'eri puoi dirmi chi era il vostro interlocutore ABARTH?
Mi rimane comunque un'area di mia personale ignoranza se questa sigla C.A.C.I. nessuno me la spiega!
Nell'organizzare l'evento del 21 7 12 non cerchiamo di soddisfare altro che la nostra passione, ma speriamo fortemente che di fronte ad uno schieramento di 500 ABARTH di tutti i modeli, versioni e colori, in ABARTH "colgano l'occasione" per darci un supporto (che potrebbe essere logistico, economico o di qualsiasi altro genere) ma se anche dovesse accadere non ci venisse dato nulla, non sarà un problema per noi, ma semmai un'occasione persa per chi non avrà saputo o voluto comprendere lo spirito con cui stiamo progettando l'iniziativa.![]()
“Il futuro appartiene a coloro che credono nella belleza dei loro sogni”. (E. Roosvelt) (testo realizzato usando il Grigio Campovolo!)
Prima di tutto la MIA idea di raduno è quella di passare una bella giornata di divertimento insieme ad altre persone che come me hanno la voglia di condividere esperienze personali e passione per la propria macchina , piuttosto che farmi vedere e dimostrare a qualcuno più grande di me quanto sono brava.
In seconda cosa organizzare non è mai semplice (e tu Eu lo sai quanto me!), comporta sacrificio e voglia di mettersi in gioco: un raduno può essere organizzato con i fiocchi ma anche un solo piccolo dettaglio può fare la differenza.
La capacità di gestione e la bravura personale di ognuno sono gli elementi principali dell'organizzazione di un raduno e non del raduno stesso: sono i partecipanti, le loro macchine, la loro passione a rendere bella e divertente l'intera giornata.
All'organizzazione spetta l'onere di coordinare,controllare e far si che tutto riesca nel migliore dei modi.
Piace a tutti essere ringraziato ed "emulato" pubblicamente,non dico di no, ma credo e spero non sia questo il presupposto che spinga ognuno di noi ad organizzare un raduno.
Per ultima cosa cerco (per quel che mi è possibile) di spiegare i 2/3 punti salienti del nostro incontro all'Abarth day, premettendo che il C.A.C.I. non è finalizzato alla realizzazione di un club abarth nazionale ma bensi all'unione di più club su tutto il territorio.
L'idea iniziale era questa (copio papale papale la mail che mi è arrivata come presentazione) :
"Ragazzi nasce da una nostra idea il C.A.C.I. che sta per confederazione abarth club italia!
questo gruppo l'abbiamo creato per cercare di creare una sinergia tra club e gruppi abarth in Italia in modo da definire un calendario di raduni annui, da non sovraporre troppi su un colpo! Vuole essere una idea da sviluppare con tutti e senza interessi! Essendo una sinergia unica potremmo diventare il PUNTO di contatto tra Abarth e i club! aspetto vostri commenti e idee per iniziare questo percorso!"
e poi
"questo gruppo si pone come obiettivo di raggruppare tutti i presidenti / capogruppi dei club abarth d'italia in modo da diventare un organo unico di comunicazione! lasciando piena libertà d'azione e autonomia ad ogni club!!".
Purtroppo comunque tendo a precisare che per ora il suddetto C.A.C.I. è ancora un'idea, una proposta..non è ancora niente di concreto e ufficiale.
Le cose si sono un po' fermate da questo punto di vista,per cui prendete tutto ciò che è stato postato come "volante".
La partecipazione di Abarth (intesa come società S.p.A.) è puramente in senso lato. Noi organizzatori di eventi/raduni o quant altro mettiamo a conoscenza la casa madre tramite i mezzi che abbiamo a disposizione sul territorio, quali concessionari ufficiali o uffici stampa del programma dell'evento; non è una partecipazione né "fisica" né tantomeno economica quella che viene da noi richiesta (escludendo ovviamente il caso in cui sia il concessionario stesso a voler sponsorizzare di sua iniziativa).
Cerchiamo di non confondere le due cose.
Abarth (sempre intesa come società S.p.A.) non appoggia in senso materiale alcuna iniziativa, ma appoggia e soprattutto ringrazia ogni gruppo/club per la passione e la voglia di divertirsi.
Hai capito bene, il tuo “grazie per l'evento che stai organizzando" è proprio ciò che ti dovrebbe più interessare nell’organizzazione del raduno. Abarth è a conoscenza e appoggia ogni tua iniziativa. Il tuo onere economico non dev’essere un “suo” problema.
Ogni Abarth day è un raduno di Abarth in cui è richiesto il tuo appoggio morale e non economico. Pensala come se fossi tu ad organizzarlo e Abarth a parteciparvi.
E’ messo tutto a tua disposizione senza che ti venga chiesto un euro nemmeno per entrare in pista o per provare un simulatore di guida.
Certamente Abarth è una società con un grossissimo giro d’affari che si può permettere ben altro, ma tu sei come “lei” nella situazione di creare dal nulla un evento che attiri il più gran numero di partecipanti.
Tutto questo è la MIA idea di raduno, e come tale può essere o meno condivisa.
Spero di essere riuscita a spiegarmi.
Ultima modifica di _francy_; 09/08/2011 a 14:46:56
...dal 26/11/09...nessuno può mettere Baby in un angolo!!
...ad abarth conviene regalarmi una macchina piuttosto che offrirmi il pranzo, visto quanto mangio!!!
scherzi a parte...magari un gadget potrebbero regalarlo gli amici di abarth...
tipo un bel pupazzetto di peluche a forma di scorpione![]()
Ultima modifica di laives88; 09/08/2011 a 14:46:31
tu sei sempre stata mia...io son sempre stato tuo
ON THE ROAD DAL 26/02/2010
Grazie Francy per avermi spiegato cos'è il C.A.C.I. e quali sono i presupposti (che tra l'altro ritengo, mia opinione personale, più che validi) che hanno portato alla sua "creazione".
L'iniziativa del 21 7 12, ed ho proprio cercato di cominciare a spiegarlo meglio oggi, non vuole essere niente di appariscente, ma qualcosa di coinvolgente!
Per coinvolgente s'intende che non ci sarà un organizzatore del raduno, ma che tutti avranno il loro ruolo nel gruppo che darà vita all'iniziativa e che l'obbiettivo è proprio quello di consentire a tutti di partecipare a tutte le fasi preparatorie.
Cominciare a fare concretamente delle cose ad aprile (più di 100 giorni prima) ha quest'unica funzione: farsì che i partecipanti possano conoscersi, confrontarsi, fare in modo di arrivare ad una reale aggregazione e, soprattutto consentire di prepararsi per fare qualcosa che non è né semplice, né consueto: un evento e non un raduno statico.
Tutto questo, se si farà, avrà un solo risultato: far stare bene un gruppo di appassionati per un tempo diverso da quello della semplice giornata, in questo caso il 21 7 12!
Hai presente il "sabato del villaggio", ecco lo spirito dovrebbe essere quello, ossia divertirsi quasi di più a preparare la festa, vivendo insieme le emozioni che la precedono, piuttosto che alla festa stessa!
P.S. E' chiaro che se saremo riusciti a cucinare un "bell'arrosto" il giorno della festa ce lo gusteremo tutti insieme con grande soddisfazione!![]()
“Il futuro appartiene a coloro che credono nella belleza dei loro sogni”. (E. Roosvelt) (testo realizzato usando il Grigio Campovolo!)
pienamente daccordo!
Ciao Paldo,
come puoi vedere, andando all'inizio, anche il tuo nominativo, ma soprattutto la tua 500 ABARTH, è stata inserita tra le vetture ammesse!
Alla prossima.![]()
“Il futuro appartiene a coloro che credono nella belleza dei loro sogni”. (E. Roosvelt) (testo realizzato usando il Grigio Campovolo!)