
Originariamente inviata da
kydor
Salve. Per mia antica abitudine ai 1500 km cambio l'olio ed il filtro. Per ogni auto nuova che ho avuto (Uno, Stilo, 2008) mi dicevano che i motori erano già rodati e che era un'inutile spesa: stupidaggini. Ogni volta ho esaminato l'olio nella bacinella di raccolta (preventivamente pulita) ed ogni volta ho trovato limatura fine (anche con l'ausilio di un magnete). Poi ho sempre introdotto un 4 litri circa di benzina (o diesel per la 2008) nel bocchettone di rabbocco con tappo coppa olio al suo posto ed energica scuotitura. Operazione ripetuta 3 volte: in tal modo è andato via tutto il residuo (il carburante usato è stato riutilizzato dopo stretta filtratura). Da ciò la necessità di non forzare troppo per i primi 1500 Km: le microasperità di spianano senza produrre eccessivo attrito che "brucerebbe" l'olio. La bontà dell'operazione è confermata dal colore ancora chiaro dell'olio motore al primo tagliando. Con questo metodo le auto Fiat summenzionate hanno raggiunto i 280.000-300.000 km tranquillamente (merito anche del gpl): addirittura ho avuto i complimenti alla revisione della Stilo, 3 mesi prima della sua rottamazione causa differenziale, per il motore praticamente nuovo. E dire che non sono un tipo da 70 km/h. Ricordo che, nuova, con la Stilo ho percorso più volte in 6^ a 120 Km/h (con discreto carico) la salita di Tremonzelli sulla PA-CT: spettacolo di motore! Nei sorpassi lunghi (tipo autotreno) è bene arrivare con la 6^ stando pronti a scendere in 4^ (ti regoli con i giri) per sicurezza: il motore è sprintoso dato che è praticamente quello della Tipo anni '80 rivisitato opportunamente, la differenza la fa il peso della carrozzeria come anche l'uso del filtro aria lavabile e di olio adeguato (in Sicilia mai usare il 5W-40 da marzo a novembre!). Comunque, per la Stilo, mi era stato consigliato da un responsabile della catena di montaggio della Fiat al posto del 1600. Ed è tutto dire.