Gilles Villeneuve: “In Formula 1 quelli col casco si dividono in due categorie: ci sono i piloti e quelli che semplicemente guidano le macchine da corsa.”
Steve Mc Quenn: “Life is racing. Evertything else is just waiting.” (La vita è correre. Il resto è soltanto attesa.)
Graham Hill: “Piloti come Clark, Moss, Fangio e Stewart sono campioni naturali. Nessuno ha mai detto o scritto che io lo sia. E mica è un caso.”
Niki Lauda: “Quello che trascorri guidando a Spa è il tempo più ripagato nella vita di un pilota.”
Gilles Villeneuve: “Se cerchi il limite intanto devi passarlo.”
Juan Manuel Fangio: “Monza ‘58? Gran bella gara. Non è morto nessuno.”
Enzo Ferrari: “Il secondo è il primo degli ultimi.”
Nelson Piquet: “Correre a Montecarlo è come correre in bici nel salotto di casa.”
Niki Lauda: “Con queste Formula 1 potrebbero correre anche delle scimmie.”
Jean-Luis Trintignant: “Fare il pilota vuol dire prendere esattamente una curva a 240 km all’ora. A 239 hai perso la corsa. A 241 hai perso la macchina.”
Michele Alboreto: “Non è baciare il muro che mi preoccupa. E’ farci l’amore che mi spaventa un po’”
Maurice Trintignant: “La velocità non è pericolosa. Più forte vai, prima raggiungi il punto in cui sei finalmente al sicuro.”
Gilles Villeneuve: “A parità di macchina, se voglio che uno mi stia dietro, state tranquilli che ci resta.”
Un avversario: “Andretti (Mario) fuori dalla pista è l’amico di tutti. Una volta abbassata la visiera è il più grande figlio di put***a che esista.”
Gilles Villeneuve: “Datemi qualsiasi cosa a motore e io ve lo porterò a limite.”
John Wyer: “In gara non voglio avere segnali. Vado più veloce che posso, così se mi dicessi di accelerare non ci riuscirei e se mi consigliassi di andar più piano non ti darei ascolto.”
Colin Champman: “Cosa devo fare io con quel Jochen Rindt? E’ velocissimo, fortissimo, ma continua ogni giorno a spiegarmi come devo disegnargli la macchina.”
Michele Alboreto: “Quando Mansell è nell’abitacolo della sua Williams, l’unica cosa di intelligentelà dentro sono le sospensioni.”
Richie Ginter: “La Lotus 40 era una Lotus 30 con dieci sbagli in più.”
Alan Jones: “Che ruolo hanno avuto le gomme in questo Gran Premio? Fondamentale. Senza di esse la mia Williams avrebbe strisciato per terra.”
Nelson Piquet: “Se punto a vincere oggi? No, voglio arrivare undicesimo.”
A.J. Foyt: “Vincere a Indianapolis? Facile: alla prima curva girate a sinistra, ripetete la cosa per altre 799 volte a tutto gas ed è fatta.”
Greg Ray: “Non sono il tipo di pilota che fa discriminazioni coi colleghi. Io prenderei a calci in **** tutti.”
Peter Gregg, dopo il suo ritorno alle corse: “No, di correre sono più stufo di prima. ll fatto è che mi secca vedere gli altri vincere al posto mio.”
Bruce Mc Innes, insegna cosa fare quando stai per avere un brutto incidente: “Guai a chiudere gli occhi. Vi perdereste la parte migliore.”
Enzo Ferrari: "La vittoria più bella? quella che ancora ha da venire."
Ayrton Senna: "Montecarlo '88, ultima sessione di qualifica. Ero già in pole e continuavo a girare sempre più veloce. Un giro dopo l'altro. Davo mezzo secondo a tutti, poi un secondo... E continuavo ad andare. Improvvisamente realizzai che stavo dando due secondi a chiunque altro, compreso il mio compagno di squadra Prost, e che non stavo più guidando consciamente la mia monoposto. Ero in un'altra dimensione."
Jim Clark: "Quando voglio andare più veloce non c'è bisogno che spinga. Basta che mi concentri un pò."
Bruce McLaren: "Amon aveva paura di Indy e non ci volle mai correre. Ma deteneva il record sul terribile circuito di Spa. Magari, se sui muretti dello speedway avessi dipinto i pini delle Ardenne, Chris avrebbe vinto la 500 Miglia."
Enzo Ferrari: "Una macchina è come una figlia, quando vince una corsa mi sento come il padre che sa che la propria figlia ha preso un bel voto a scuola."
Enzo Ferrari: "L'aerodinamica è il risarcimento per chi non sa spremere cavalli dal motore."
Colin Champman: "Per far andare un Formula 1 più veloce basta aggiungere leggerezza."
Keke Rosberg: "Credevo di essere il più veloce pilota al mondo. Poi un giorno sono andato alla McLaren e ho incontrato Alain Prost."
Colin Champman, riferendosi a Jim Clark: "La sua abilità era molto più grande di ciò che mostrava. Difficilmente andava oltre il limite, era sempre nove decimi sotto. Questo rendeva in realtà il gap tra lui e gli altri molto più ampio di quanto sembrava."
Jim Clark: "L'unica volta in cui Champman mi ha detto di rallentare, abbiamo perso."
Patrick Tambay: "Penso spesso alla morte, sperando che lei non pensi a me."
Mark Donohue: "Se mi fanno paura i più di 1000 cavalli della mia auto? Non direi. Per me non c'è abbastanza potenza fino a che le ruote non slittano a fine rettilineo quando sono nella marcia più alta."
Juan Manuel Fangio: "Cosa ne penso di questa nuova moda dei caschi in testa? No. Non è per me. Io quando guido voglio sentire la carezza del vento."
Giacomo Leopardi, Zibaldone: "La velocità è piacevolissima per se sola, cioè per la vivacità, la forza,la vita di tal sensazione. Essa desta realmente una quasi idea dell'infinito, sublima l'anima, la fortifica."
Kevin Schwantz: "aspetto che il panico cresca,quando la paura si trasforma in visioni celestiali,allora inizio a staccare"
Marco Melandri: "all'inizio della mia prima stagione mi sono fratturato un gamba,il naso ed ho preso un bruto colpo alla schiena. l'idea di mollare tutto mi ha sfiorato per meno di 5 minuti"
Colin McRae: "Se senti l'auto perfettamente sotto controllo, significa che non stai andando abbastanza forte"
Markku Alen: "...l'importante non è fare il 99% ma il 110%. Meglio in testa a rally e poi fai incidente o cappottare... tu tira o resta a casa"
Miki Biasion: "La cosa più bella che può fare un uomo vestito è guidare di traverso "
Walter Röhrl: "Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina"
Gino Rancati, giornalista: "quando mi chiamarono per il giro sull'S4 Toivonen mi chiese se avesse potuto impaurirmi un'auto così potente.Io gli sorrisi sarcasticamente,quasi a deriderlo.
Quando arrivò alla fine del primo rettilineo e intraversò l'auto a 200 all'ora sulla neve mi chiesi cosa avessi fatto di tanto terribile nella corrente e nelle 100 vite precedenti per meritare tutto quello."
Sir Stirling Moss: "I rettilinei sono quei tratti noiosi fra una curva e l'altra"
Markku Alen: "...per me bellissimo ma forse per me manca più rumore. Oggi macchina arriva e no rumore, e forse manca un poco di cavalli... per me rumore molto importante, non corse senza rumore, ed oggi solo macchina di kit senti rumore. Mitsubishi ed altre macchine arriva come gruppo N, anzi molte di queste più rumorose di WRC. Forse anche questo perché tutte macchine uguale cavalli, ma questo buono perché pilota che arriva, tira, tira e fare bene".
Questa è per l'utente Cinquino.Abarth e per tutti gli utenti a cui piace il Nürburgring:
Stewart al Ring: "Ero sempre sollevato quando era giunta l'ora di andarsene. L'unica volta in cui ti sentivi a tuo agio nel pensare al 'Ring era quando ti trovavi molto lontano, rannicchiato in casa di fronte al fuoco in una serata invernale. Non feci mai un giro tirato in più di quelli assolutamente necessari."
ma soprattutto
"Qualunque pilota che afferma di aver amato il 'Ring mente o non guidava abbastanza velocemente".



Rispondi quotando
) 4 posti? No grazie!



Ritirata il 10 Dicembre 2009: AURA



