Link all'articolo completo: La Fiat 500, una vedette nei paesi in via di sviluppo?
La Fiat 500 potrebbe diventare un marchio globale.
Prendendo ispirazione dai concorrenti Mini, Smart e Citroen DS, ma anche dalla nostrana Piaggio che da sempre ha avuto un occhio di riguardo per il suo fiore all’occhiello, la Vespa, anche Fiat avrebbe deciso di lanciare la 500 sui mercati dei paesi in via di sviluppo come un brand a sé, conferendole una sorta di élitarismo che perlomeno all’inizio ha contraddistinto la nostra beniamina sul mercato italiano ed europeo. Le ragioni di questa scelta però sono più che altro tattiche: la casa torinese non ha una produzione adeguata per poter competere su tali nuovi mercati con i marchi coreani e cinesi ad eccezione della 500, conosciuta in tutto il mondo e che potrebbe quindi diventare una vedette dove altre auto modaiole non sono ancora arrivate. Tale scelta ovviamente non interesserebbe il consolidatissimo mercato europeo né quello sudamericano dove Fiat è già da decenni un marchio affermato e dove si sta anzi provvedendo a snaturare il bellissimo design della piccola 500 sfornando nuovi modelli come la futura Fiat Panda che riprendono pari pari il frontale del Cinquino. Sono decisamente lontani i tempi in cui la 500 era paragonata all’iPod della Apple, quando aveva una connotazione prettamente vintage e le sue linee erano riconoscibili tra mille. Addio élite, arrivederci in Oriente.
fonte: omniauto.it



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